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Presentata la denuncia querela per apposizione di firma apocrifa

Il Presidente del Consorzio, arch. Fabio Dominici, ha presentato alle autorità competenti la preannunciata denuncia querela per l’apposizione della sua firma apocrifa per l’autenticazione di deleghe che hanno consentito ad un unico delegato di partecipare all’Assemblea Generale dei Soci del Consorzio il 30 gennaio 2016.

Contributi 2016

Avviso a tutti i Consorziati – Contributi 2016

Il Consiglio di Amministrazione informa che, a seguito dell’approvazione del Bilancio di Previsione del 2016 e dei relativi Piani di Riparto della contribuzione ordinaria da parte dell’Assemblea dei Delegati del 24.10.2015, si è proceduto all’aggiornamento dei dati catastali con le informazioni disponibili alla data del 13.01.2016 ed alla trasmissione dei ruoli 2016 all’ente esattore Equitalia Sud SpA.

Le scadenze previste, entro cui pagare l’Avviso di Pagamento 2016 del Contributo Consortile ordinario, in corso di distribuzione da parte dell’esattore, sono il 31.03.2016 per la prima rata (pari al 50,0 % del contributo dovuto) ed il 31.05.2016 per la seconda rata (a saldo del restante 50,0 % di quanto dovuto).

Successivamente a tale data, il Consorziato che NON avrà pagato tutto il contributo 2016 entro la data di scadenza della seconda rata (31.05.2016) sarà considerato MOROSO e gli importi NON pagati saranno iscritti a Ruolo da parte degli Agenti della Riscossione competenti per territorio, in relazione al domicilio fiscale dei Consorziati debitori, con aggravio di spese ed interessi per tali Consorziati.

In merito agli Avvisi di Pagamento, che saranno consegnati agli indirizzi comunicati dai Consorziati, si segnala che, anche per questo esercizio, nella sezione iniziale DETTAGLIO DEGLI IMPORTI (pag. 1), sono indicate, oltre al totale, le singole componenti del CONTRIBUTO ORDINARIO 2016 dovuto, suddiviso in SPESE GENERALI (importi uguali per tutti) e la spesa servizi ripartita in quota SERVIZI FISSA (importi uguali per tutti) e in quota SERVIZI VARIABILE (rapportata alla superficie di ciascuna proprietà).

I sigg. Consorziati,nel caso di mancata ricezione dell’Avviso di Pagamento da parte di Equitalia Sud SpA, potranno richiederne una copia, cartacea o digitale, all’ufficio Segreteria del Consorzio a partire dal 20 Marzo 2016.

Si rammenta infine ai sigg. Consorziati che per qualsiasi domanda in merito ai contributi dovuti possono rivolgersi, negli orari di ricevimento, all’ufficio Segreteria del Consorzio.

Il Presidente del Consorzio, arch. Fabio Dominici

Comunicazione di servizio per le Delegate e i Delegati

Invitiamo le Delegate ed i Delegati, che ancora non l'abbiano fatto, a fornire agli Uffici del Consorzio la email presso la quale intendono ricevere le comunicazioni di servizio.

Invitiamo le Delegate ed i Delegati, che ancora non l'abbiano fatto, a registrarsi sul sito (possibilmente con la stessa email fornita agli Uffici del Consorzio) per consentire loro l'accesso all'area del sito riservata ai delegati del Consorzio.

L'Amministratore

Una nota del Segretario del Consorzio

Ahimè! L’incedere impietoso dell’età non fa sconti a nessuno...neanche a me!!!!

          Gli uffici del Consorzio hanno ricevuto il 29 Febbraio 2016 una richiesta di copia di documenti accompagnata da una lunga esposizione di motivi che - per più facile comprensione degli utenti del sito -   invito a leggere. La richiesta era, peraltro, già stata allegata al verbale dell’assemblea dei delegati del 27.02.2016 ad istanza del delegato Sig. Longo Giovanni. Al fine di evidenziare le vere finalità delle attività delle opposizioni è bene sapere che in quell’occasione (27.02.2016) segnalavo al Sig. Longo Giovanni la inopportunità di formalizzare una richiesta di copia di atti ad un organo che non ha la competenza al rilascio di copie di documenti ...ma Egli ha voluto comunque allegare il documento de quo...amen...

            Per completezza della richiesta “valutazione” da parte degli utenti del sito, riporto in allegato anche un’altra istanza, pervenuta agli uffici del Consorzio in data 23.02.2017 non si sa bene indirizzata a chi...

            Ho deciso di allegare i documenti sopra richiamati per consentire a tutti Voi di aiutarmi a capire le motivazioni e le esigenze che le formulate istanze dovrebbero soddisfare. Ed infatti ove Voi aveste ascoltato solo la mia voce avreste potuto pensare ... che io fossi impazzito.

            Tralasciando il particolare che tutta la documentazione, richiesta nell’Istanza di accesso formale, è disponibile sul sito già da tempo (alcune da anni e le ultime solo da qualche giorno) la cosa che veramente balza agli occhi è la pervicacia, l’ostinazione e la manifesta malafede di costoro che, assurgendo al ruolo di novelli Catoni (il più famoso ed autorevole censore dell’antica Roma), fustigano gli altri, additano e censurano la attuale amministrazione consortile. La quale ha il merito (il demerito per costoro) di aver portato trasparenza e realizzato gli obiettivi propri di un ente consortile (mi riferisco al rifacimento delle strade). Ma vi è di più. Tra costoro vi è che ha una naturale dimestichezza e predisposizione con atteggiamenti rilevanti sotto il profilo penale: basti ricordare la distrazione di fondi consortili a fini personali (denari poi rientrati nelle casse consortili); uso di deleghe di voto con sottoscrizioni apocrife …

            Ma la cosa che veramente fa sorridere è il maldestro tentativo di attribuire alle loro inveterate iniziative la parvenza della ragionevolezza e della fondatezza delle varie istanze, al fine – probabilmente – di carpire la buona fede di chi non ha il tempo né la voglia di dedicare alle vicende consortili il proprio impegno.

            Vi porto una simpatica testimonianza di tale affermazione.

Voi tutti (o quasi) conoscete l’originale sforzo ermeneutico profuso dai novelli Catoni nella interpretazione dell’art. 12, co. 6° del vigente statuto laddove esso disciplina il diritto di voto dei consorziati in occasione delle assemblee generali prevedendo espressamente che: “...I Consorziati possono farsi rappresentare in Assemblea da altri soci o da non soci mediante delega scritta in carta semplice con firma autenticata come per legge oppure dal Presidente o dal Segretario del Consorzio...”.

Tale previsione statutaria è stata rigorosamente applicata dal CdA uscente del Consorzio nel senso che, al fine di autenticare le sottoscrizioni di delega al voto, si è pretesa la presenza del delegante e la apposizione della sua sottoscrizione avanti all’autenticante...così come è richiesto da qualsiasi norma in tema di autenticazione di sottoscrizioni da utilizzare in qualsiasi ambito. Ebbene, sul tema i novelli Catoni sostenevano:

1) che la richiesta necessità di utilizzare, per la delega al voto, la parte dell’avviso di convocazione inviato era illegittima, in quanto la previsione statutaria citava la “carta semplice”, confondendo così il foglio bianco con la carta “non legale”. E sì, cari amici, essi cadevano in un macroscopico errore perché nel nostro ordinamento ogni qualvolta si parla di carte semplice ci si riferisce a quella non legale, cioè non soggetta alla normativa sul bollo fiscale degli atti e non invece ad un mero foglio bianco;

2) che la autenticazione delle sottoscrizioni ad opera del Presidente e del Segretario del Consorzio (così come prevede la norma statutaria sopra riportata in corsivo) era contraria addirittura alla Carta Costituzionale, in quanto così facendo si attribuiva a tali due soggetti la qualifica di pubblici ufficiali... Mi limito sommessamente ad osservare che in tutti gli statuti delle assemblee elettive il potere di autenticare le sottoscrizioni è attribuito oltre che ai pubblici ufficiali (secondo le norme di legge del nostro ordinamento) anche ad alcune figure apicali delle medesime assemblee (secondo la lex specialis del contratto sociale di riferimento). Si tratta, in altri termini, di poteri concorrenti e non alternativi...come erroneamente argomentato dai novelli Catoni;

3) che il ritardo nella pubblicazione dei verbali dell’assemblea inficerebbe e renderebbe invalido il deliberato assembleare, confondendo ancora una volta il procedimento di formazione della volontà di un ente collegiale con il procedimento di manifestazione all’esterno della stessa;

4) che il rigore applicato dal CdA uscente nell’autenticare le sottoscrizioni di deleghe di voto sarebbe altresì illegittimo…perché contrario alla consuetudine. Consuetudine, a loro dire, formatasi negli anni precedenti e per effetto della quale in occasione della autentica delle sottoscrizioni dette non è mai stata pretesa la presenza del delegante. Sul punto trascrivo testualmente un passo del “Ricorso in opposizione ex art. 19 statuto consortile” (pag. 5) formalizzato dai novelli Catoni: “...Ferma l’eccezione di cui sopra, va anche ricordato che il capoverso statutario sopra riportato per lunghissimo tempo è stato di fatto almeno disapplicato se non, addirittura, tacitamente abrogato per facta concludentia. Si è sempre consentito ai soci del Consorzio di delegare senza sottoscrizione autenticata, previa allegazione della copia fotostatica di un documento di identità del delegante alla delega stessa redatta sulla avviso di convocazione e/o su diverso foglio. Quanto sopra si verificava, almeno lo speriamo, nella consapevolezza della impossibilità giuridica per il Presidente e/o per Segretario del Consorzio di autenticare come per legge...”. Orbene, correggetemi se sbaglio: la previsione consortile è stata per lungo disapplicata e tra coloro che la applicano e quelli che la disattendono mi pare che essi intendano attribuire maggior valore a questi secondi...e ciò già sarebbe singolare perché significherebbe violare le norme dello statuto. Però poi essi aggiungono di voler sperare che tale consuetudine fosse fondata sulla consapevolezza della impossibilità giuridica per gli autenticanti di autenticare come per legge. Cioè, la consuetudine va bene e prevale sulla previsione statutaria a patto e condizione, però, che coloro che per statuto dovrebbero autenticare siano nella consapevolezza della impossibilità giuridica di autenticare come per legge??? Ho capito bene ??? Ve lo chiedo perché l’avanzare dell’età mi comincia a rendere difficile la comprensione dei concetti sopra esposti...;

5) che il deliberato dell’assemblea del 30.01.2016 sarebbe illegittimo per una serie di altri motivi con la conseguenza della invalidità ed inefficacia degli atti. Anche su tale punto però mi permetto di osservare che essi agiscono quali Delegati cioè quali soggetti eletti da un’Assemblea della quale invocano la declaratoria di inefficacia...Per fortuna che non siamo in Tribunale, perché tale comportamento sarebbe definito come carenza di interesse ad agire e quindi difetto di legittimazione per acquiescenza agli effetti dell’atto contestato...

            Però, considerato che sto rimbambendo ma conservo ancora qualche guizzo comportamentale (che è proprio dei birbantelli), proporrò al CdA di non rispondere alle istanze formulate dai novelli Catoni per spingerli a nominare un avvocato che li rappresenti in un auspicabile procedimento avanti agli organi di giustizia e...sarei curioso di vedere chi sarebbe il coraggioso avvocato e quale pregio giuridico delle argomentazioni sopra citate esporrebbe alla cognizione di un magistrato...

            Vi prego, statemi vicino ed aiutatemi a capirli…sono anch’essi animati dall’obiettivo di conseguire il bene del Consorzio...

P.S. una raccomandazione per i novelli Catoni:

“è sempre bello dire ciò che si pensa ma per prudenza bisogna sempre prima pensare a quello che si vuol dire”.

                                                                       Il Segretario del Consorzio

                                                                           avv. Fabio De Marco

 

Riunione di insediamento dell'Assemblea dei Delegati

 

E' stata indetta, in seconda convocazione, per sabato 27 febbraio 2016, alle ore 10:00, presso Hotel Lido dei Pini, Via Ardeatina, 702 – Anzio (RM), la riunione di insediamento dell’Assemblea dei Delegati del Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta, eletta dall’Assemblea Generale dei Soci il 30/01/2016, per deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

  1. Insediamento dell’Assemblea dei Delegati del Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta, composta, ai sensi dell’art. 14, 1° comma dello Statuto, da 54 membri;
  2. Elezione dei sette membri del Consiglio di Amministrazione;
  3. Elezione del Presidente del Consorzio;
  4. Elezione del Vice Presidente del Consorzio;
  5. Varie ed Eventuali.

L'Amministrazione