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Il Comune di Ardea mette al bando i sacchi neri!

document tratto dal sito web del Comune di Ardea.

Ardea, basta sacchi neri per la raccolta dei rifiuti: sindaco firma ordinanza

Basta sacchi neri per la raccolta differenziata: lo ha stabilito il sindaco di Ardea Luca Di Fiori firmando un’ordinanza che di fatto renderà la raccolta dei rifiuti più “trasparente”. Tutti i negozi del territorio non potranno più vendere sacchi neri di qualsiasi misura e non si potranno più depositare i rifiuti in sacchi neri “o comunque non trasparenti”. L’ordinanza nasce per fare in modo che la raccolta porta a porta sia fatta in sacchi che permettano all’operatore di vedere se la selezione dei rifiuti sia stata condotta correttamente. La vendita dei sacchi neri ad Ardea prevede una sanzione amministrativa da 2.500 a 25mila euro mentre per l’esposizione dei sacchi sarà applicata una sanzione dai 25 euro ai 500. “Da lungo tempo abbiamo sempre detto ai cittadini di fare la raccolta porta a porta con sacchi trasparenti – ha spiegato il sindaco di Ardea Luca Di Fiori – Ora ci troviamo costretti a firmare un’ordinanza per fare in modo di evitare che tutto (dall’organico al cartone, al vetro, alla plastica), possa andare a finire nell’indifferenziato. Per colpa di incivili ci trovavamo a pagare tutti. In questo modo si vedrà chi vuole far bene la raccolta e chi no”.

16.06.2015 Categorie: Comunicati stampa, InformaComune, Notizie|

 

dal quotidiano la Repubblica del 16 giugno 2015

Ardea, per la differenziata multa a chi vende e usa sacchi neri

Il sindaco vuole solo buste chiare per vedere chi rispetta la raccolta di CLEMENTE PISTILLI 

A mali estremi, estremi rimedi. Il sindaco di Ardea, centro di 49mila anime tra l'agro romano e il mare, non riuscendo a far decollare la raccolta differenziata dei rifiuti nel Comune rutulo, ha deciso di vietare la vendita e l'utilizzo dei sacchi neri per la spazzatura. Lecito solo l'uso di sacchetti trasparenti, per consentire ai netturbini di vedere cosa viene buttato e individuare chi differenzia la spazzatura e chi no. E per chi trasgredisce sanzioni fino a 25mila euro. Il singolare divieto è stato dato con ordinanza firmata dal primo cittadino Luca Di Fiori, alla guida di una giunta di centrodestra, richiamando le norme sulla riduzione della produzione di rifiuti e sugli imballaggi. I rifiuti conferiti in sacchi neri ha specificato il  sindaco non possono essere raccolti, in quanto l'utilizzo dei sacchetti di plastica non biodegradabile comporta gravi anomalie alla frazione organica differenziatamente raccolta". Vietata così alle attività commerciali di Ardea la vendita di sacchi neri, "di qualsiasi misura e dimensione", e vietato ai cittadini di utilizzarli, I negozianti che non rispetteranno l'ordinanza rischiano sanzioni da 2.500 a 25mila euro e gli utenti da 25 a 500 euro.

"Da lungo tempo - ha dichiarato Di Fiori - abbiamo detto ai cittadini di fare la raccolta porta a porta con sacchi trasparenti. Ora ci troviamo a firmare un'ordinanza per fare in modo di evitare che tutto possa andare a finire nell'indifferenziata. Per colpa di incivili ci troviamo a pagare tutti. In questo modo si vedrà chi vuol far bene la raccolta e chi no". E a dare la caccia agli irriducibili del saccone nero il primo cittadino ha già sguinzagliato i vigili urbani.