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Le risposte alla domanda Che ne pensate dell'articolo 'Gli Irriducibili'?

Di seguito riportiamo in grassetto le risposte dei Consorziati alla domanda Che ne pensate dell'articolo "Gli Irriducibili"?

Detto ciò ed avendo pagato la prima rata quando finirete di asfaltare la parte alta di via delle Mimose??

Grazie Roberto Pozzi

Il riasfalto di Via delle Mimose si è fermato all'incrocio, perché proprio sotto l'incrocio c'è un grosso collettore della condotta dell'acqua. Il collettore è vecchio, obsoleto e non sopporta più la pressione quando è sotto carico. L'IDRICA ha confermato che avrebbe sostituito il collettore e la condotta, ma per ragioni di fondi non è stata in grado di procedere alla sostituzione prima del riasfalto di Via delle Mimose. Per questa ragione si preferito fermare il riasfalto all'incrocio di Via delle Mimose. In caso contrario avremmo fatto due volte lo stesso lavoro perché, dopo i lavori dell'IDRICA, saremmo dovuti intervenire per riasfaltare il tratto di strada. I lavori di sostituzione del collettore e della condotta dovrebbero essere fatti a breve e comunque prima del previsto riasfalto di tutte le strade del Consorzio.

Buongiorno, penso che sia stata una risposta opportuna, anche se, a mio avviso, si dovrebbero attuare reazioni più “cattive”. Un caro saluto, Gianmichele Diana

A volte siamo tentati dal rispondere in maniera cattiva a chi, dimostrando platealmente di non conoscere né il nostro Consorzio né le Leggi che ne hanno regolato la nascita e la natura, pontifica. L’esempio classico di questa loro ignoranza lo ritroviamo nel fatto che questi personaggi, giocando sul termine strada comunale (il cui unico scopo è quello di identificare, secondo il Codice della Strada, la natura di una strada), cercano di convincere i Consorziati che una strada, se è classificata come comunale, è di proprietà del Comune!  Il dramma è che molti credono a queste fandonie mentre, consultando il nostro sito, avrebbero la possibilità di accedere a tutta la documentazione necessaria per capire l’infondatezza di una simile informazione.

Igor Betti dice "Bravissimo" a chi ha scritto l'articolo che condivide in pieno e spiega la situazione del nostro Consorzio ove un gruppo di persone, per partito preso, remano contro ogni iniziativa che FINALMENTE viene intrapresa da questo Consiglio. Oggi stiamo vedendo atti concreti e tangibili. Perseguiamo nelle sedi opportune chi rema contro! Un grazie a tutti coloro che stanno operando per il bene del Consorzio ed in particolare al presidente Dominici.

Grazie.

Aldilà di dove sia la ragione o il torto, credo che ci siano cose molto più importanti da seguire nel nostro comprensorio rispetto alla continua generazione di polemiche. Massimo Nascetti

La verità non genera mai polemiche. E’ il non porsi il problema da quale parte sia la ragione che può spingere, tutti quelli che pensano di ostacolare i lavori per la Riqualificazione del Territorio del Consorzio, a continuare creare confusione e a diffondere notizie prive di fondamento.

Non condivido la tesi del Sig. Testa (alquanto disfattista!) e mi sembra invece che l'articolo affronti tutti gli aspetti della questione e soprattutto le doglianze (alquanto sterili!) di alcuni (che quando si tratta di pagare, ecc.) sono facilmente restii e cavillosi. Mi auguro solo che gli articoli non siano solo finalizzati a rintuzzare, ma dimostrino con concreti fatti, come il dolersi non risolva la realtà di un concreto rilancio del Consorzio e del suo territorio!!!!!! Presidente Maurizio Tocca

Grazie, il concreto rilancio del Consorzio e del suo territorio è esattamente quello che il Consiglio di Amministrazione sta perseguendo, pur tra mille difficoltà e intralci di varia natura.

Franco non ti scoraggiare, anche se non ottieni risposte le tue mail sono seguite. Ciao Renzo Ruffini

Condividiamo.

Si può sapere chi scrive? L'indirizzo del mittente è quello ufficiale del Consorzio al quale non mi sembrano attribuibili le cose dette nell'e-mail. Forse sono uno sprovveduto ma fate capire anche a me qualcosa. In merito alle cose dette nell'articolo penso che sia del tutto inutile; nessuno cambierà atteggiamento a seguito della lettura. Le cose si fanno o non si fanno, solo così gli atteggiamenti possono cambiare, Sergio Bozzoni

Chi scrive, a nome del Consorzio, è il Consigliere Nicola Ceccarossi, al quale il Consiglio di Amministrazione ha conferito l’incarico di Amministratore del Sito e di Responsabile dell’informazione e della comunicazione. Ci permetta di esternarle che non siamo affatto convinti che nessuno possa cambiare atteggiamento a seguito della lettura di un articolo. Concordiamo, invece, pienamente con Lei sul fatto che il fare le cose può contribuire a far cambiare gli atteggiamenti e i giudizi delle persone. Peraltro è proprio questa la strada che il Consiglio di Amministrazione sta percorrendo, da tempo.

Concordo con risposte "urgenti" atte a confutare e chiarire ciò che viene "troppo facilmente" divulgato.

Il silenzio dell'Amministrazione del CONSORZIO, legittimamente eletta, non aiuta... anzi.

Cercherei, quindi, di individuare iniziative che possano raggiungere " CAPILLARMENTE" tutti i consorziati.

E' ora di far sapere a tutti, che il gruppo "Per Lupetta" sta operando solo ed esclusivamente per interessi personali!! Non si spiega infatti perché l'ing. Giacobbe (e ...i suoi amici), si sarebbe tanto adoperato a preparare un progetto di riqualificazione se non fosse stato convinto della giustezza di tale iniziativa.

Avrebbero pagato se gli fosse stata affidata la realizzazione del progetto????

Suggerisco, inoltre, un volantinaggio (chiaro, sintetico) che non costerebbe molto in termini economici ma che potrebbe, intanto, contrapporsi alle falsità che, inevitabilmente, potrebbero convincere molti consorziati. Infine, condivido l'affermazione di G. Testa "TIRIAMO FUORI LE PALLE!!". Sono a disposizione... anche per il volantinaggio o per qualunque altra iniziativa vorrete individuare.

Un caro saluto, Bertilla Patruno

P.S : comunque....complimenti per l'articolo !!!

Se il silenzio dell’Amministrazione si riferisce ad altre forme di comunicazione da utilizzare, per integrare l’informazione fornita dal sito del Consorzio, siamo d’accordo. Qualcosa già lo stiamo facendo e sarebbe molto utile ricorrere ad un volantinaggio periodico, per diffondere le notizie tra i Consorziati. Ma, siccome le idee camminano sulle gambe degli uomini, bisognerebbe organizzarsi meglio e poter contare sulla disponibilità di altri Consorziati in grado di far proprio il motto "TIRIAMO FUORI LE PALLE!!", al quale ha fatto riferimento e che ha fatto proprio. Ci auguriamo che tanti Consorziati, che vogliono il bene del Consorzio e pretendono che sia riqualificato in tempi brevi, seguano la sua scelta e si dichiarino disponibili a dare una mano per affermare i propri diritti ed evitare che iniziative maldestre e strumentali provochino comunque un danno economico e patrimoniale ai singoli Soci del Consorzio. I quali, lo ricordiamo, sono proprietari pro quota delle strade e dell’impianto di illuminazione del Consorzio. Quello che pensa di “Per Lupetta” non possiamo non condividerlo e le domande che si è posta ce le siamo poste anche noi.

 

Ciao xxxxxx, non ho seguito attentamente le polemiche precedenti ed in corso riguardanti i lavori, né mi sento di dare loro molto peso. Avrei voluto intervenire prima sull'argomento, ma non ho avuto molto tempo per varie concomitanti ragioni. Alcune decisioni, a mio giudizio, parziali e determinanti non le approvo ed anzi le giudico anche pericolose per il disorientamento che stanno generando fra i consorziati. Sono state adottate per la ripartizione norme assai discutibili. 1°- Si è tenuto conto del pezzetto di terra, annesso all' abitazione, ma non si è tenuto conto dell'ampiezza dell'abitazione stessa. 2°- Si è ricorsi ad uno stratagemma per agevolare N° 124 "sic" vecchi residenti. Mi piacerebbe conoscere i nominativi di questi fortunati consorziati, la strada ed il numero civico di residenza. Tutto questo per il solo fatto di essere adiacenti alla litoranea.  Ma diceva l'On. Di Pietro " che c' azzecca?". Non è citata né l'ampiezza della abitazione, né il terreno annesso. Solo una mente diabolica poteva partorire una decisione così sfacciatamente di parte. Questo è il sistema per defilarsi man mano dalle spese consortili! O si fa parte tutti insieme del Consorzio, o si escludono anche gli altri. I non residenti sono quelli che beneficiano di queste migliorie, meno di tutti gli altri. Sono sul territorio solo uno o due mesi l'anno. Viceversa i residenti sono liberi, giustamente, di transitare in lungo ed in largo sulle strade e di beneficiare dell'illuminazione come e quando vogliano. Ripeto, questa decisione sa di favoritismo!  Un' altra "chicca" è stata quella di denominare semplicemente "terreni" i Lotti Edificabili... Così danno meno nell' occhio a chi legge. xxxxxx io ho sempre parlato davanti senza mai nascondermi. Ho una stima infinita per te e rispetto per una sola altra persona. Resto sempre del parere che il Consorzio vada sciolto, finirebbero le parzialità, gli intrighi e le spese inutili...Al Consorzio di Lavinio ho un amico che abita a Roma, vicino casa mia. Se vuoi posso fornirti anche il nome separatamente. Per un'abitazione tre volte la mia, paga 50 euro l'anno e stanno facendo del tutto per scioglierlo... Ti invio, ixxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxn, i miei più cari saluti ed auguri. Sergio Cipriani

E’ legittimo che alcune decisioni, a suo giudizio, possano essere definite parziali, ma definirle pericolose per il disorientamento che stanno generando fra i consorziati è fuori luogo, in quanto nel Consorzio già operano, da tempo, gruppi che fanno del disorientamento la loro ragione di vita. La ripartizione dei contributi per la Riqualificazione del Territorio del Consorzio è stata decisa dall’Assemblea dei Delegati, sulla base di criteri minimi oggettivi. Il problema dei Consorziati residenti a Lido dei Pini e di quelli non residenti è, da sempre, un quesito irrisolvibile da parte dei Consorziati. Del problema dovrebbe occuparsi il Comune di Ardea che ricava grandissimi benefici economici da parte dei Consorziati non residenti a Lido dei Pini ai quali non offre nulla all’infuori di uno scalcinato servizio di raccolta dei Rifiuti. Un eventuale scioglimento del Consorzio è regolato dallo Statuto e dalle Leggi in vigore.

nota aggiunta il 17/11/2016, per correttezza di informazione:

Il Consorzio Lido dei Pini Lupetta è un consorzio obbligatorio per legge, quindi è improprio parlare di scioglimento del Consorzio, anche se previsto dallo Statuto. Si può parlare solo di cessione delle strade del Consorzio al Comune di Ardea. La proposta di cessione delle strade, che gli Amministratori del Consorzio fecero nel 2004/2005 al Comune di Ardea, fu respinta in maniera secca dal Comune. La valutazione del patrimonio del Consorzio, che comprende le strade, l'impianto di illuminazione, l'impianto fognario e di scolo delle acque reflue, il Circolo Sportivo, il Parco Giochi, i lotti e le concessioni del Consorzio, ammontava nel 2004/2005 ad oltre sei milioni di euro.

 

Di seguito riportiamo le domande fatte, in precedenza, da Pietro Cantone e Gianfranco Testa, ai quali non abbiamo potuto rispondere con tempestività.

Mi sembra a dir poco scorretto che con E-mail del 4 nov 2016 vengano richiesti dei pareri su un certo articolo e poi vengano pubblicati solo quelli che fanno comodo. Vorrei vedere pubblicato anche il mio parere espresso con E-mail del 3 nov 2016. Grazie, Pietro Cantone

Gradirei conoscere i motivi in base ai quali non vengono prese in considerazione le mie tre domande per la voce “il Consorzio risponde” avanzate con E-mail del 23 set 2016  e del 26 ott 2016 dato che nel Sito viene dichiarato che tutte le domande e le segnalazioni saranno esaminate e, successivamente, pubblicate a condizione che venga usato un linguaggio consono, non in contrasto con le norme e non offensivo nei confronti di chiunque.

In attesa di risposta cordiali saluti, Pietro Cantone

Al Consorziato Pietro Cantone avevamo comunque comunicato, per le vie brevi e scusandoci, che stavamo riprendendo tutte le domande inevase e che, a breve, le avremmo pubblicate.

È logico che le spese per l’asfaltatura di Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Gardenie e Viale delle Azalee siano state ripartite tra i Soci con i criteri stabiliti per la manutenzione ordinaria mentre invece le spese per l’asfaltatura di tutte le restanti strade consortili verranno ripartite tra i Soci con criteri diversi e precisamente quelli stabiliti per la Riqualificazione del Territorio?

Se Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Gardenie e Viale delle Azalee non fossero state stralciate (per motivi d’urgenza?) dal Progetto di Riqualificazione del Territorio i relativi costi non sarebbero stati ripartiti con gli stessi criteri delle altre strade?

I Consorziati beneficiano tutti in ugual misura dell’asfaltatura di tutte le strade del Consorzio, quindi perché usare diversi criteri di ripartizione?

Cordialmente, Pietro Cantone

 

Le spese per il riasfalto di Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Mimose, Viale delle Azalee e di parte di Via delle Gardenie sono state effettuate, per ragioni di urgenza e sicurezza, attingendo ai contributi ordinari.

Certamente, se Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Gardenie e Viale delle Azalee non fossero state stralciate, per motivi d’urgenza, dal Progetto di Riqualificazione del Territorio, i costi relativi al riasfalto e all’illuminazione sarebbero stati ripartiti secondo i criteri di ripartizione deliberati dall’Assemblea dei Delegati per la realizzazione del Progetto di Riqualificazione del Territorio.

Il suo terzo quesito non è privo di logica, ma gli organi deliberanti hanno scelto un altro metodo per la ripartizione dei costi tra i Consorziati.

 

Spett.le Consiglio di Amministrazione

Consorzio Lido dei Pini “Lupetta”

non volendo assolutamente alimentare polemiche nei vostri confronti, ma semplicemente per onore della verità che tutti noi, me compreso abbiamo il diritto di conoscere. Allora mi corre l’obbligo di formulare alcune domande, che spero non facciano la fine delle altre, cioè cestinate.

Avete o no intenzione di rettificare fermamente e se necessario nelle sedi opportune tutte le falsità che il sedicente gruppo “per Lupetta” sta artatamente mettendo in giro?

Avete o no intenzione di fare i nomi e i cognomi di coloro (la maggior parte se non tutti) risultano essere morosi nei confronti del consorzio, (io stesso ho visto due di loro parlare in modo molto caloroso con dei consorziati), e che sono gli stessi che vanno in giro dicendo che non bisogna pagare?

Avete o no intenzione di far sapere a tutti e ripeto tutti (attraverso una comunicazione capillare e non limitata al sito), quali sono i trascorsi di questi personaggi? A partire da chi si è messo contro il Consorzio perché questi, nel 2011 ha preferito dare un incarico ad altri piuttosto che a lui (che lo aveva chiesto chiaramente non a titolo gratuito, anzi…)! Passando per chi si è messo contro perché non ha avuto soddisfazione alla sua richiesta di lavorare all’interno dell’ufficio come segretario, anche in questo caso non gratuitamente. Continuando con chi approfittando della sua posizione ha ritenuto di potersi appropriare di soldi del consorzio per suoi interessi personali. Non dimenticando chi grazie alla possibilità che ha avuto di accedere alle documentazioni del consorzio ne ha approfittato per poter ampliare la lista dei suoi possibili clienti. Per finire con chi, prima si è proposto come collaboratore nella stesura di un progetto meno utopico, e più vicino alla realtà consortile, poi ha preteso di essere il gestore dello stesso disconoscendo il ruolo della amministrazione, semplicemente perché i suoi interessi personali riguardanti la fornitura dei pali della illuminazione, sono prevaricanti rispetto agli interessi dei consorziati?

Riguardo ai rifiuti, e riferito soprattutto agli sfalci e alle piccole potature e alla luce di quanto sta attualmente accadendo, pensate di dare seguito ad una mia precedente richiesta riguardante, la possibile partecipazione ad una eventuale riunione che potrebbe avere come obiettivo la costituzione di un gruppo di lavoro, da affiancare al comune, e alla ditta incaricata del ritiro dei rifiuti, alfine di studiare un calendario di raccolta più confacente alla realtà del consorzio?

Infine e anche a questo vorrei avere risposta: il Sig. Presidente riuscirà mai a rendersi conto che non è, e non potrà mai essere il depositario della verità assoluta ma che per tutti i suoi convincimenti è necessaria la condivisione e la discussione invece di voler sempre e a tutti costi affermare e affermarsi? (i verbali dei vari consigli di amministrazione sono testimoni di questa mia convinzione).

Mi aspetto una risposta a breve, in caso contrario mi vedrei costretto a dare pubblicità a questa mia.

Grazie e distinti saluti Gianfranco Testa                                                             Ardea 2-11-16

 

Premesso che non è nostro costume cestinare le domande dei Consorziati, Le facciamo presente che:

Abbiamo pubblicamente confutato quanto è andato affermando, nel tempo, il gruppo “Per Lupetta” ed abbiamo comunicato di aver affidato ad un nostro legale l’incarico di tutelare, nelle sedi opportune, gli interessi del Consorzio e dei Consorziati contro tutte le iniziative che potrebbero provocare un danno economico e patrimoniale ai singoli Soci del Consorzio;

Abbiamo comunicato ai Consorziati che, a richiesta, previo appuntamento e compatibilmente con le esigenze di servizio, potranno prendere visione e consultare, esclusivamente presso gli Uffici del Consorzio, l'Elenco dei Consorziati Morosi. L’elenco dei Consorziati morosi è tutelato dalla Legge sulla Privacy ma, ci preme ricordare che, in analogia con quanto previsto dalla nuova legge del Condominio, un eventuale fornitore di servizi o altro non pagato dal Consorzio, per carenza di fondi, potrebbe richiedere l’elenco dei Consorziati morosi per rivalersi nei loro confronti ed ottenere il pagamento di quanto dovuto;

Diffondere una comunicazione capillare e non limitata al sito del Consorzio è una strada non semplice che stiamo comunque perseguendo. Riproporre personaggi e fatti, ormai noti e verificabili attraverso un’attenta lettura di quanto già pubblicato sul nostro sito, anche nell’area riservata agli utenti registrati, ci sembra pleonastico;

Costituire un gruppo di lavoro per studiare e proporre al Comune di Ardea un calendario di raccolta dei rifiuti più confacente alla realtà del Consorzio è un’iniziativa lodevole e percorribile. Pensare che questo gruppo di lavoro possa affiancare il Comune e la Ditta incaricata del ritiro dei rifiuti ci sembra velleitario;

Le posso assicurare, per quanto verificato nel tempo e per il ruolo svolto dal Consiglio di Amministrazione, che il Presidente non è affatto il depositario della verità assoluta e che la condivisione e la discussione sono sempre alla base delle decisioni prese, volta per volta, dal Consiglio di Amministrazione. La lettura attenta dei verbali dei consigli di amministrazione potrebbe portarla a rivedere la sua convinzione, a meno che Lei non basi i suoi giudizi sul tono delle discussioni e non anche sulle decisioni prese;

E’ ingenuo pensare che le nostre decisioni e azioni possano essere condizionate da una qualsiasi forma di pressione.

L'Amministratore