Ci scrive il Consorziato Carmelo Capodicasa
Buongiorno, continuano a pervenire mail dei due "opposti fronti" in merito ai lavori di riqualificazione del consorzio e - francamente - non riesco più a capire dove siano i torti e le ragioni e, come me, molti altri consorziati si trovano nello stesso dilemma.
Ora, per cercare di capire meglio, vorrei chiedere alcune delucidazioni.
La prima riguarda il Comune di Ardea il quale non risulta avere MAI pagato le quote consortili (a parte l'anno 2012); come e QUANDO si incasseranno le annualità pregresse - se mai si incasseranno - visto che già lo scorso anno era stato assicurato dal Consorzio l'imminente incasso delle medesime?
La seconda riguarda le quote straordinarie.
Dalla vostra comunicazione risulterebbe l'incasso di circa il 65% delle medesime.
Non ho controllato l'elenco, ma facendo un calcolo approssimativo si deduce che di circa 800.000 euro il Comune di Ardea ne dovrebbe versare circa 160.000, ne restano circa 640.000 che al 65% fanno 416.000;
in sostanza è vero che non ha pagato il 35% dei consorziati, ma è altrettanto vero che gli incassi in termini reali ammontano a poco più del 50%.
Come si risolve il problema?
La terza riguarda la percentuale di spesa addebitata al Comune di Ardea.
Perché il 20% e non quote più alte e diversificate SECONDO L'IMPORTANZA DELLE STRADE?
A questo proposito faccio notare che ogni punto percentuale sul totale della spesa equivale a circa 20.000 euro.
L'ultima potrebbe sembrare un caso personale ma invece riguarda il modus operandi dell'amministrazione, cioè i CRITERI in base ai quali sono state scelte le strade fin qui già asfaltate.
Come mai non si è data la precedenza a Via delle Palme! Quella che gli abitanti chiamano Via della Vergogna!
È la prima strada del Consorzio nella zona "a monte" ed è passaggio obbligato per raggiungere abitazioni fuori dal territorio consortile; dovrebbe essere il nostro biglietto da visita, invece è la strada più disastrata del Consorzio - anche grazie al campo di proprietà del sig.Frasca.
Era stato assicurato che si sarebbe provveduto anche con il coinvolgimento dei proprietari confinanti; sono ormai oltre 8 anni che vivo qui e la situazione non solo non è migliorata ma addirittura è peggiorata in quanto non viene neanche più eseguita la manutenzione ordinaria.
Cordiali saluti
Ci dispiace che Lei consideri "un fronte opposto" l’Amministrazione del Consorzio, democraticamente eletta a seguito delle votazioni tenute nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci il 30 gennaio 2016. Le assicuro che l’attuale Amministrazione non ha assolutamente questa vocazione ed avendo, invece, come scopo primario quello di tutelare gli interessi di tutti i Consorziati e di amministrare con correttezza, oculatezza e parsimonia i contributi consortili, non è un fronte opposto di nessuno, nemmeno di chi la contesta a prescindere. Altri, se vuole, è liberissimo di considerarli un fronte opposto!
La risposta alla sua prima domanda la può trovare in tutte le iniziative legali, che l’Amministrazione tiene in piedi contro il Comune, e nel confronto continuo che ha con il Comune di Ardea per addivenire ad una soluzione positiva del problema dei contributi annuali che l’Amministrazione comunale deve, per legge, al Consorzio. Comunque, la invito a leggere con attenzione quanto dichiarato dal Presidente del Consorzio nel corso della discussione del terzo punto all’O.d.G. della riunione dell’Assemblea dei Delegati del 24 settembre 2016.
La sua seconda domanda è in anticipo con i tempi, in quanto ancora non conosciamo l’intero ammontare dell’acconto versato dai Consorziati. Comunque, anche per questa sua domanda, le rinnovo l’invito a leggere con attenzione quanto dichiarato dal Presidente il 24 settembre 2016.
La sua terza domanda non è affatto peregrina, ma tenga conto del fatto che il Comune di Ardea, pur dovendo versare per legge al Consorzio il 20% delle spese annuali per la manutenzione delle strade, da anni si oppone a tale obbligo. Quindi, per avere dal Comune il 20% delle spese per la riqualificazione del territorio, abbiamo fatto recapitare al Comune, da Equitalia, una cartella esattoriale e non l’avviso di pagamento.
Le risposte alla sua ultima domanda le può trovare leggendo tutte le risposte date, il 24 settembre 2016, dal Presidente del Consorzio al delegato Frammartino il quale aveva chiesto, intervenendo in Assemblea, se anche Via delle Palme fosse ricompresa nei lavori di Riqualificazione del Territorio Consortile, in quanto aveva sentito dire che la via sarebbe esclusa dai lavori.
Cordialmente, Nicola Ceccarossi