Pensavo di avere le allucinazioni
Pensavo di avere le allucinazioni, ho dovuto leggere e rileggere quanto il Comune di Ardea ha fatto presente ai Consorzi del territorio (e sono tanti!) in merito agli ingombranti, alle piccole potature e agli sfalci. Poi ho pensato che potesse essere uno scherzo e allora sono andato ad informarmi. No, non era uno scherzo! Anche se l’aria della presa in giro per i consorziati c’è tutta!
Noi paghiamo una tassa sui rifiuti, a dir poco esosa, e non abbiamo in cambio un servizio all’altezza delle cifre pagate. Questo non basta ai signori del Comune, adesso oltre a pagare la tassa dobbiamo anche portarci da soli i rifiuti in discarica? D’altronde con la loro larghezza di vedute ci hanno concesso di poter fare una cosa che dovrebbero fare loro (le piccole potature e gli sfalci sono da assimilare all’organico, come recita la legge Ronchi del 1997!), per cinque giorni la settimana dal lunedì al venerdì.
Provate ad immaginare, qualora si dovesse verificare quanto scritto nella circolare, le chilometriche file quando centinaia, se non migliaia di abitanti dei consorzi, si presenteranno ai cancelli del parcheggio (cosi lo definiscono) di Via Bergamo! Pensate alle nostre macchine che, cariche di sacchi contenenti il verde dei nostri giardini (per il ritiro dei quali paghiamo al Comune una tassa molto salata), si sporcheranno. Magari di percolato che potrebbe fuoriuscire dai sacchi (difficilmente eliminabile). Pensate al consumo della benzina per andare e tornare dal sito. Pensate alla perdita di tempo per ognuno di noi, e infine quelli che vengono nelle loro case nel fine settimana dovranno forse chiedere un giorno di ferie suppletive per portare i sacchi nel luogo deputato alla raccolta?
Ed ancora, quanti di questi sacchi si potranno portare ogni volta? Forse come per gli ingombranti non più di tre? Mi aspetto una risposta ferma e decisa (anche se dubbi mi assalgono) da parte del nostro Consorzio ma non solo, visto che la circolare riguarda tutti i Consorzi del territorio. Mi auguro che la risposta sia collettiva e finalmente chiarificatrice dei ruoli che ognuno deve avere in tutte le situazioni. Noi paghiamo e il Comune deve, ripeto deve, darci in cambio i servizi!
Approfitto anche per dire al Consorzio che dovrebbe, rientrando questo nei suoi compiti, dare più spazio alla comunicazione riguardante i giardinieri, i quali non possono continuare a lasciare quanto producono, a livello di scarti, davanti ai cancelli delle ville delle quali curano i prati e le piante. Rientra nei loro compiti portare gli sfalci e le potature nei luoghi deputati allo scopo. O il loro compenso non è comprensivo di questo compito?
Gianfranco Testa