Una lettera di Gianfranco Testa
Pubblichiamo una lettera che ci ha inviato Gianfranco Testa
"Non so se quello che dicono i "signori" di Per Lupetta troverà mai riscontro nella verità delle cose, però ne dubito, vista la loro abitudine alla menzogna. Abitudine ormai datata, infatti è da quando si sono aggregati che parlano alla pancia di coloro che, invece di pensare con il cervello, il proprio cervello, pensano e continuano a pensare di poterla fare franca, senza minimamente riflettere! Per questo i “signori” di Per Lupetta, approfittando della scarsa conoscenza delle cose del Consorzio da parte dei Consorziati e confidando in un certo numero di personaggi, a dir poco discutibili, sfruttano ogni possibilità per incidere su questioni che investono il bene pubblico. La giustizia farà il suo corso e si vedrà chi è dalla parte della ragione e chi non lo è. Per intanto voglio ribadire a questi “signori” che sono dei bugiardi in quanto ad oggi 5 gennaio 2018 - nonostante la loro smentita (apparsa tempo fa sul sito del Consorzio) nella quale hanno sottolineato che Io, Gianfranco Testa, avrei mentito quando ho affermato di non ricevere più le loro mail, ed hanno dichiarato (falsamente) che, essendo io nella loro mail-list, ricevevo sempre le loro comunicazioni - Io le loro mail non le ricevo! Per sapere cosa scrivono, debbo confidare nell’amicizia di chi le loro mail me le gira. Questo ad ulteriore testimonianza della loro atavica abitudine alla falsità, alla menzogna, alla ipocrisia e al doppio gioco. Voglio aggiungere che, forse, non sarebbe male se il Consorzio convocasse una vera Assemblea dei Consorziati, alla quale dovrebbero partecipare soprattutto quelli che hanno pagato e stanno pagando. Quelli che, pagando i contributi per i lavori, hanno dimostrato di avere veramente a cuore il Consorzio e di volerlo vedere in condizioni migliori di quanto sia stato sino ad oggi. Allora sì che si potrebbe vedere chi è a favore dei consorziati e chi invece non lo è, perché i numeri, fra chi ha pagato e chi (purtroppo per lui) non lo ha fatto, danno ragione in maniera eclatante a chi ha sempre voluto la riqualificazione del Consorzio!!!
Ardea, 5 gennaio 2018.
Gianfranco Testa"