I commenti dei Consorziati su immondizia, note del Comune e altro
Alessio Petaccia
"Buongiorno,
Visto che siete molto bravi a fare filmati
Perché non filmate anche le strade della parte sopra di lido dei pini ?
Che c'è immondizia da più di quattro mesi per le strade !!!!!"
Però, il comune di Ardea dovrebbe fare in modo che almeno il materiale proveniente dalla sistemazione dei giardini, poiché questo avviene normalmente nei giorni di sabato o domenica, cioè quando la discarica autorizzata è chiusa, oltre che molto lontana, trovasse il sistema per la raccolta.
Sino ad ora tale materiale lo portiamo a Roma.
Francamente, non mi sembra una cosa buona.
Tanto più visti i problemi che ha Roma con la spazzatura, senza dimenticare che al comune di Ardea paghiamo per questo servizio la quota intera senza sconti per i non redenti.
Distinti saluti."
Abbiamo chiesto al Comune lo stazionamento, in Viale delle Rose per due giorni asettimana, di un camion per la raccolta dei rifiuti
Angelo Di Santo
"Era ora che il comune facesse qualcosa per i incivili.
"Buonaserata, a me mi sembra che la parte mare di lupetta è pulitissima, non è quello che si può dire per il monte.
Suggerirei installazione di cctv, che si pagherebbe da solo con le multe di zozzoni sorprese!
Notte!
"Buongiorno
un plauso prima di tutto all'Amministrazione del Consorzio, per l'intervento di pulizia straordinaria.
Purtroppo, come avviene sempre, l'inciviltà trova il sopravvento, ma è anche strettamente connessa, a mio avviso, ad una pessima organizzazione del servizio di raccolta (sia del verde che dei rifiuti solidi urbani).
Occorrerebbe sicuramente, come già indicato da alcuni, rendere più stringenti i controlli (sistema di videosorveglianza, in primis) ed inasprire le sanzioni contro gli incivili (che imparerebbero la buona educazione, come al solito, solo se toccati nel portafoglio....)
Ma occorrerebbe anche ripensare come tale servizio viene erogato: se non erro, l'attuale regolamento (e parlo di "attuale" in quanto le regole cambiamo con la velocità della luce e costituiscono , a volte, un alibi da "manuale Cencelli" nell'esercizio delle attività di raccolta) prevede che gli sfalci del giardinaggio debbano essere raccolti in sacchetti biodegradabili di piccole dimensioni ed in limitato numero. in alternativa, gli sfalci delle grandi potature dovrebbero essere conferiti presso il centro di raccolta di via Bergamo. Mi viene da ridere! Sacchetti di piccola dimensione? Un alibi per non procedere alla raccolta di sfalci che saranno presenti sempre in gran numero, in un'area a alta intensità di giardini. Conferimento al centro di via Bergamo? E secondo voi chi sporca (ed è colui che in genere è il solito "furbetto del quartierino" magari evasore delle tasse sui rifiuti) accetta di comunicare i suoi dati al centro di raccolta (dati che possono essere utilizzati dall'amministrazione per perseguirlo?).
Insomma, la situazione, come impostata mi sembra senza via d'uscita. E allora quale potrebbe essere la proposta che possa utilmente accompagnare quella di intensificare i controlli del territorio e le sanzioni? Verificare se e come sia possibile un intervento del privato nella fase di raccolta dei rifiuti, insieme al Pubblico in un'ottica di partenariato/cooperazione (a tale proposito, fatevi una passeggiata in via delle Sterlizie: non c'è un a carta in terra..).
Ciò, anche in considerazione delle pessime sorti finanziarie del comune di Ardea, il quale sicuramente non dispone dei fondi necessari ad un miglioramento/efficientamento del servizio.
Riusciremmo, in tal modo, a fare pagare anche agli incivili ed ai furbetti, la differenza tra quanto raccolto a norma e quanto lasciato sulle strade. La componente privatistica del servizio sarebbe attivata in via complementare e residuale a quella pubblica. Ed allora, vedremmo che tutti, ove toccati nel portafoglio, svilupperemmo una sensibilità ambientale degna di un Lander tedesco.
Cordiali saluti"