Login Form

Visitatori

1631569
Oggi100
Settimanali100
Mensili2812
Totali1631569

Contattaci

Suggerimenti:   scrivici

 

Segreteria:   consorziolupetta@libero.it

 

PEC :   consorziolupetta@pec.it

 

Collegio Revisori:  revisori.lupetta@gmail.com

 

Amministratore del sito: arlonauta@gmail.com 

Uno spaccato dell’Italia di oggi…

Il 23 Marzo u.s., si è tenuta l’assemblea generale del Consorzio Lido dei Pini-Lupetta per il rinnovo delle cariche sociali.

Debbo al riguardo confessare che – tenuto conto dei lavori di riqualificazione quasi completati e delle stancanti polemiche avute – confidavo in una partecipazione massiva dei consorziati che invece erano una sparuta minoranza.

            Quindi, deduco che degli avvisi di garanzia ricevuti dal Presidente Dominici per fatti attinenti alla spiaggia (che è bene demaniale) risalenti al 2007 ed il tempo – non remunerato – da alcuni di noi dedicato alle questioni consortili ed ovviamente ricavato dalla corrispondente riduzione di esso dai rapporti con il proprio lavoro o con la famiglia, non hanno minimamente inciso sulla personalità dei consorziati.

            Riflettendo su quanto sopra appena detto, mi sono convinto però che la generale indifferenza dei consorziati altro non è che … ahimè …un aspetto degli italici costumi, la quale conferma una inesorabile ed inarrestabile progressione decadenziale dei valori sociali più importanti che dovrebbero invece essere fortemente caratterizzanti le comunità degli uomini.

Infatti, il nostro popolo è indifferente al sentimento di identità nazionale, all’etica ambientale ed altro. Noi siamo un popolo che guarda con ammirazione chi riesce a sottrarsi alla imposizione fiscale e tributaria … 

Oggi, mi pare, che l’indifferenza sia addirittura elevata ad agio, al rango di obiettivo personale da raggiungere.

            O forse, più semplicemente, hanno ragione gli amici di “Per Lupetta”: abbiamo fallito e per questo non meritiamo di raccogliere il consenso dei consorziati.          

            Debbo dire  … alla prova dei fatti ….di essermi romanticamente illuso di poter davvero fare qualcosa per il miglioramento del Consorzio confidando nella sicura condivisione dei consorziati.

Tutto ciò non è stato… forse è davvero bene che ci si dimetta…

            Però voglio raccontare dei fatti che hanno determinato in me un moto di sdegno e di indignazione … che non ho colto in altre persone.

            Infatti, alle considerazioni che precedono ritengo di dover aggiungere la ulteriore indifferenza generale rispetto alle “denunce” verbali da me fatte in assemblea.

            In quella sede, infatti, abbiamo ascoltato un consorziato dichiarare che esso non ha pagato la rata a saldo dei lavori straordinari in quanto davanti all’immobile di sua proprietà non sono stati ancora effettuati i lavori di rifacimento della strada…. È inutile che io vi dica che ad oggi, i lavori detti non sono stati completati proprio perché altri consorziati hanno assunto lo stesso atteggiamento di colui che ha parlato in assemblea….

In altri termini questo signore (…. che non merita di sentir pronunciato da me il suo nome!!!!) sostiene impavidamente e pubblicamente di voler far prevalere il proprio interesse individuale (rifacimento della strada davanti al suo immobile) rispetto al più generale interesse dei consorziati a godere di una ordinata e pulita viabilità locale.

Questo comportamento è contrario e incompatibile con lo status di partecipante ad una comunione pro indiviso.

Ma la cosa veramente incomprensibile e che davanti a tutto ciò … nessuna voce di censura è venuta dall’assemblea.

            Ma la cosa ancora più grave è stata l’assordante silenzio serbato dall’assemblea davanti alla mia denuncia di manipolazione della corrispondenza della Prefettura di Roma datata 20.02.2019. Voglio precisare che non intendo utilizzare questo episodio per censurare il comportamento di “Per Lupetta” ma per sollecitare la coscienza dei consorziati ad alimentare quel sentimento di critica verso ciò che è incoerente con la vita in comunità, verso tutto ciò che è scorretto … tanto poi ci si dimentica di tutto.

Mi aspettavo cioè che la mia denuncia di diffusione di un documento evidentemente manipolato al solo ed esclusivo fine di ingannare i consorziati ed indurli a costituirsi una opinione errata su certi fatti è un fatto estremamente grave di fronte al quale io avverto di dover sfogare il mio risentimento.

L’atteggiamento di tolleranza ed indifferenza di fronte a questi fatti sfocia inevitabilmente nella sopportazione e può raggiungere addirittura il grave livello del compiacimento e ciò non porta ad altro che alla deriva della nostra società.

Sono molte le persone che mi accusano di essere arrogante …. ma certamente non mi faccio prendere per i fondelli.

            Io sono assolutamente ed orgogliosamente recalcitrante a considerare l’indifferenza come un valore da diffondere e preferisco continuare ad indignarmi davanti a questi fatti.

                                                                                                                      Fabio De Marco