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Amministratore del sito: arlonauta@gmail.com 

Raccolta sfalci di erba e potature

Al Consorziato Cristiano Pomposini che ci ha scritto:

"Salve,
Nel ringraziarvi per gli sforzi profusi per tentare di mantenere il nostro consorzio decoroso e civile, vorrei chiedere come l'amministrazione del consorzio intende affrontare la decisione, a mio avviso scellerata, del comune di Ardea di concentrare la raccolta del verde presso le Salzare a partire dal 1° Luglio.
Immagino siate regolarmente a conoscenza dello stato in cui versano le strade consortili piene di sacchi di potature e sfalci pur avendo avuto finora la comodità della raccolta dedicata il martedì presso Via delle Rose. Non intendo assolutamente attruibuirne la colpa all'amministrazione bensì all' inciviltà di molti consorziati, che però essendo molto diffusa rimane un fattore da tenere in dovuta considerazione.
Di conseguenza non mi rimane ed immagino non vi sarà difficile ipotizzare quale impatto negativo avrà l'eliminazione del punto di raccolta settimanale sulla gestione del verde nel nostro consorzio.
È improbabile infatti a mio avviso che anche i consorziati / giardinieri con alto senso civico e del decoro si imbarchino per portare le proprie potature così lontano affrontando la litoranea nel periodo estivo.
Non sarà pertanto il caso di ripristinare un servizio di raccolta del verde per le strade del consorzio? Ovviamente a pagamento, ma immagino che l'impatto economico per ciascun consorziato sarà minimo.
L'alternativa ritengo sarà organizzare delle bonifiche dedicate, forse più economiche ma con lo svantaggio di vivere per giorni assediati dai sacchi.
Rimango in attesa di un Vostro gentile riscontro.
Cordiali saluti 
Cristiano Pomposini"
nel ringraziarlo, rispondiamo che il Consiglio di Amministrazione prenderà, a breve, le opportune iniziative per alleviare il disagio creato dalla decisione del Comune di Ardea, anche se ancora una volta il costo di tali iniziative lo dovranno sopportare i consorziati che pagano correttamente i contributi. 

il consorziato tiziano ci scrive...

Il consorziato Tiziano ci ha inviato questa mail, titolandola Abbandono "del consorzio", e tre foto

"Anche quest'anno abbiamo questi esempi di arredi consortili, anche quest'anno dovrò "vergognarmi" quando verranno parenti e amici a trovarmi.
Non siete ancora riusciti a trovare un'organizzazione valida per il conferimento e ritiro del verde, però parlate di riqualificazione!?
Adesso pubblicate questa di mail invece dei vostri battibecchi da bambini. (Via dei Mughetti angolo via delle Rose).
il consorziato Tiziano"

                        

Gentile, Signor Tiziano, la sua mail, come può ben vedere, l'abbiamo pubblicata, e dispiace anche a noi che Lei si debba vergognare quando i suoi amici e parenti verranno a trovarla. Però, dobbiamo dirle, con estrema chiarezza, che rivolgendosi al Consorzio ha proprio sbagliato indirizzo!

Ciò in quanto la raccolta dei rifiuti sulle strade non compete al Consorzio ma solo ed esclusivamente al Comune di Ardea, al quale vengono pagate le tasse per la raccolta dei rifiuti. Il Consorzio, da parte sua, interviene, quasi quotidianamente, nei confronti della Igiene Urbana (la ditta incaricata della raccolta dei rifiuti) per chiedere interventi di bonifica del verde, e non solo, abbandonato sulle strade del territorio consortile. Le bonifiche, anche se non con cadenza continua, vengono effettuate e, di recente e solo dopo tanti interventi del Consorzio, il Comune ha concesso e autorizzato lo stazionamento di un cassone per la raccolta dei rifiuti arborei, tutti i martedì e per tutto l’anno, in Viale delle Rose, come peraltrto indicato nel tabellone luminoso posto all'inizio di Viale delle Rose e davanti agli Uffici del Consorzio.

Ci corre l'obbligo di ribadire, ancora una volta a Lei e a tutti i Consorziati, che la raccolta dei rifiuti è un servizio demandato esclusivamente alla competenza degli Enti locali, in quanto i rifiuti sono pericolosi e il Codice Penale li tratta come una questione penalmente rilevante. Per questa ragione, a prescindere dai vincoli statutari, il Consorzio  non solo non può effettuare questo servizio ma rischierebbe una denuncia penale, qualora improvvidamente lo effettuasse.

Lo ribadiamo, il Consorzio non può e non deve toccare i rifiuti, il cui trasporto in discarica deve essere, per legge, autorizzato dalla Prefettura.

Nel salutarla cordialmente, Le facciamo presente che non ci interessano i "battibecchi da bambini", al massimo cerchiamo di confutare le fake news che alcuni fanno girare.

Quanto alla Riqualificazione del Consorzio, alla quale si è sarcasticamente riferito, ci dispiace che Lei, forse offuscato dai sacchi che tanti incivili abbandonano sulle strade, non si sia accorto che adesso, dopo decenni di incuria, tutte le strade sono illuminate e per il 95% riasfaltate e che si sta lavorando per realizzare la videosorveglianza del territorio consortile.

Ci dispiace anche, ma ce ne faremo una ragione, che Lei non abbia sentito la necessità di dire qualcosa, anche in maniera sarcastica, sul comportamento di alcuni Consorziati che stanno godendo e usufruendo di questa riqualificazione a costo zero, cioè senza aver ancora messo mano al portafoglio per pagare i contributi straordinari.

p.s. La prossima volta indichi anche il suo cognome, per evitare che alcuni pensino a mail autoprodotte!

Ci dicono i Consorziati

10 agosto 2015 Buon giorno volevo informarti che i rifiuti dell'indifferenziata sono stati prontamente e completamente rimossi è anche venuto uno del consorzio a spazzare la strada. Purtroppo i sacchi trasparenti  del biologico sono ancora la (oggi dopo il parziale ritiro ancora 6) ed ovviamente anche il sacco nero.  Comunque ti ringrazio per il risultato non c'è più puzza!  Grazieeeeee! Ti informo che al civico 47 di via delle Mimose corrisponde una traversa sterrata con diverse utenze che depositano tutte all'incrocio su via delle Mimose. Saluti cari  Anita 

7 agosto 2015 In via delle Mimose poco più su di fronte al mio cancello altezza civico 47 si  vanno accumulando buste  e bustoni di rifiuti sia non riciclabili..sia di bustoni trasparenti di organico che da giorni non vengono Ritirati. CONTATTARE IL N. VERDE e un impresa impossibile. Gli utenti di passaggio ormai vengono anche da altre zone e non rispettano i giorni di conferimento E Uno SCHIFO!  Ci sono anche bustoni neri! Cosa si può fare per segnalare la cosa?  Grazie Anita Pintor 

Gentile Signora Anita, grazie per la segnalazione, ci metteremo in contatto con la ditta, che cura la raccolta dei rifiuti per il Comune di Ardea, e segnaleremo il malfunzionamento del servizio. Cordiali saluti, Nicola Ceccarossi  

4 agosto 2015 Salve, forse mi sono persa qualche discussione, ma visto che i lavori per la riqualificazione del territorio deve ancora iniziare in quanto siamo in attesa di autorizzazioni da parte del Comune, volevo sapere come mai sono state asfaltate solo via delle Rose e via dei Platani °(due vie che logisticamente parlando non sono affatto vicine) , considerando che tutte le strade del consorzio versano nello stesso stato di degrado. Grazie Sig.ra Valentina Camponeschi

Gentile Signora Valentina, si è deciso di asfaltare e mettere in sicurezza le due strade che delimitano il territorio del Consorzio, la prima Via delle Rose, che porta al mare, e la seconda (solo parzialmente) Via dei Platani che porta a lato monte. Lo si è fatto con i fondi disponibili ed, ovviamente, la spesa già sostenuta andrà a decurtare il costo complessivo per la riqualificazione del territorio. Cordiali saluti, l'Amministratore del sito

4 agosto 2015  Cito testualmente : "Per suggerimenti o altro, scrivici. Le comunicazioni, salvo espresso divieto, saranno pubblicate. " I miei suggerimenti (o altro) sono stati pubblicati in maniera " ANOMALA" oppure - gli ultimi inviati - non sono stati pubblicati affatto. Mi trovo di fronte ad un ESPRESSO DIVIETO?  In caso affermativo mi piacerebbe sapere chi ha ESPRESSO il DIVIETO e PERCHÉ. In caso negativo vi invito invece a pubblicare correttamente (in ordine di data) i vari post precedenti ed a pubblicare inoltre quelli fin qui ancora non pubblicati.Certo della impostazione "DEMOCRATICA" e "TRASPARENTE" del sito ringrazio ed invio cordiali saluti; Carmelo Capodicasa.

Sul sito non c'è alcuna forma di divieto, ad eccezione di quelle che potrebbero andare in capo all'Amministratore del sito che ha le stesse responsabilità di un direttore di giornale, Vorrei farti presente che non ci è possibile rispondere o pubblicare tutto in tempo reale. Abbiamo tante altre cose da fare per il Consorzio e, per farle, ci servirebbe tanto anche il tuo fattivo contributo. Cordiali saluti, l'Amministratore

3 agosto 2015 A fine settimana (quella passata) dovevate/dovevamo fare la famigerata "passeggiata" in Via delle Palme. Si doveva anche "invitare" (sarebbe meglio diffidare) il proprietario del campo di mais (leggi Frasca) per la questione della recinzione - se non in vostro possesso posso inviare copia dell'ordinanza comunale in merito alle recinzioni. Poi la strada, con particolare riferimento alla CUNETTA ed all'immondizia. Io aspetto sempre. ....con fiducia.... chissà che un giorno accada davvero..... forse lo stesso giorno in cui il Comune ci darà i soldi che ci deve........cioè (forse) mai, nonostante i tanti "leoni" che popolano il Consorzio. Cordiali saluti; Carmelo Capodicasa

Avresti dovuto notare che per non aspettare "la passeggiata" abbiamo pubblicato sul sito le foto che ci hai inviato ed un commento su Via delle Palme! Per quanto riguarda le altre questioni saranno discusse in Consiglio di Amministrazione l'11 agosto p.v. (dopo la tua segnalazione non si sono tenute altre riunioni del Consiglio). A presto, l'Amministratore

30 luglio 2015 Sono di nuovo qui,  ormai sta diventando un appuntamento fisso. Vedo che sono state pubblicate le varie mail da me inviate in questi giorni.Sono però all'interno di una rubrica datata 17 luglio pur essendo state scritte in epoche successive.Questo comporta che chi si collega (è successo anche a me) non se ne accorge nemmeno in quanto "oscurate" da altri articoli PRECEDENTI ma pubblicati in cima e quindi in maggiore  evidenza.Una "svista" di chi ha inserito le mail oppure un "trucco" per limitare la lettura delle mail da parte dei consorziati? Cordiali saluti,  Carmelo Capodicasa.

L'articolo "Ci dicono i Consorziati"  ha una sua data di creazione, viene aggiornato ed è sempre in evidenza. Quindi parlare di "trucco" è veramente assurdo. Cordiali saluti, l'Amministratore

28 luglio 2015 Sono sempre più demoralizzato......Sembrava si stesse "muovendo" qualcosa, ma evidentemente mi sbagliavo....Siamo arrivati al "fai da te", il passo successivo ritenga sarà il far west. Il mio vicino di casa - la cui unica colpa è quella di avere la discarica davanti casa - sta travasando tutto il sudiciume in sacchi a norma e dopo aver contrattato personalmente con gli operatori dell'igiene urbana ha avuto assicurazione che domani (?) FORSE si porteranno via questa schifezza.Poi ha messo un cartello che recita "DIVIETO DI SCARICO, I TRASGRESSORI SARANNO PUNITI A CALCI NEL CULO". Intanto il Consorzio è latitante, proprio una "BELLA FIGURA!". Cordiali saluti, Carmelo Capodicasa

25 luglio 2015 Vi comunico che è già la seconda volta questa settimana che avvisto TOPI nelle vicinanze di casa mia e più precisamente all'incrocio tra via delle palme e via dei ciliegi dove - come vi è noto - continuano a permanere da oltre un mese sacchi neri di spazzatura ed altra immondizia anche nella ormai inesistente cunetta di scolo delle acque piovane.(dei camion messi a disposizione dal Comune qui nessuna traccia). Avendo comunque avuto assicurazioni di un PRONTO INTERVENTO continuo ad attendere fiducioso, non vorrei però essere costretto a chiedere l'intervento dell'Ufficio di Igiene. Sperando che questa mail non cada come molte altre nel vuoto, invio cordiali saluti, Carmelo Capodicasa. 

23 luglio 2015 Ho letto del divieto di usare sacchi neri per la spazzatura. Credo sarebbe stato più opportuno prevedere un lasso di tempo utile a smaltire le scorte che i negozianti hanno in magazzino prima di far scattare il divieto. E' poi paradossale che lo stesso comune smaltisca invece le proprie scorte continuando ad usare i sacchi neri per i cestini stradali. Allacciandomi a questa notizia vorrei segnalare che la IUC del comune di Ardea prevede uno sconto del 30% della TARI per quelle famiglie che utilizzino una compostiera domestica per lo smaltimento dei rifiuti organici. Tale possibilità non mi risulta minimamente pubblicizzata. Con pochi euro si può risparmiare molto di più ed inoltre si può produrre del compost di ottima qualità e praticamente inodore. Si può capire che la ditta di Igiene Urbana abbia tutto l'interesse a che questa possibilità resti inapplicata visti gli alti introiti per il servizio di smaltimento,  non si comprende invece quale sia l'interesse del comune. Cordiali saluti, Carmelo Capodicasa

20 luglio 2015 Naturalmente verranno pubblicati soltanto I "suggerimenti" che fanno comodo, ma io ci provo lo stesso, qualcuno almeno lo leggerà (anche se ho scritto, inviato foto, ecc, e finora non mi si è filato nessuno). Il suggerimento è questo: Fatevi una bella passeggiata in Via delle Palme e constatate con I vostri occhi (tutti i consiglieri) la situazione reale. Poi fatemi sapere quali sono secondo voi gli interventi da eseguire. Se non c'è nulla da fare mi metto l'anima in pace e mi do del "VISIONARIO", ma almeno avrò avuto la soddisfazione che qualcuno è venuto-non dico a risolvere I problemi-ma perlomeno a costatare se i problemi ci sono oppure no. Cordiali saluti, Carmelo Capodicasa.

P.S. Se mai dovesse accadere quanto sopra esposto sono a disposizione per accompagnarvi anche in qualità di Delegato, nonostante mi sembra che dei Delegati ve ne fregate totalmente.

A fine settimana ci vediamo per una "passeggiata" in Via delle Palme!
p.s. Se non ricordo male, hai avuto risposta immediata ad una tua mail del marzo scorso ed hai anche ringraziato per la sollecitudine. Foto inviate da te non le abbiamo mai ricevute, ciao, l'Amministratore del sito, Nicola Ceccarossi
 
20 luglio 2015 Dovevano esserci 5 camion inviati dal comune per ripulire le strade consortili. In via delle Palme non si è visto nessuno e la strada è tuttora una discarica; forse non fa parte del Consorzio? Se così fosse noi che ci abitiamo ne saremmo felici perché almeno risparmieremmo i soldi delle quote consortili. Comunque non si è visto nessuno ne ho avuto alcuna risposta neanche in merito alla cunetta di scolo delle acque ( ormai inesistente) e nemmeno in merito alla recinzione FUORI LEGGE del campo di mais confinante (leggi Frasca). In attesa (con scarsa fiducia), invio cordiali saluti, Carmelo Capodicasa.

17 luglio 2015. Sono un un nuovo consorziato fresco di un acquisto in via dei Mughetti, ma da 4 anni frequento il Consorzio Lupetta, è stata una gradita sorpresa trovare via delle Rose con un nuovo manto stradale, purtroppo però chi ha progettato questo rifacimento non ha tenuto conto di un fattore evidente. Nei mesi estivi è un piacere andare in bike o a piedi al mare, e così che fanno tutti i residenti, ma purtroppo devono sperare di arrivare fino alla fine della strada senza essere investiti. È mio parere che a fronte di una carreggiata cosi larga doveva, o deve, essere istituito il senso unico con una pista ciclabile e pedonale attigua, usando la via delle Azalee  per risalire, con eventuale corsia ciclabile anche su quest'ultima. Il senso di rotazione è intervallato dalle traverse intermedie. Spero che questa mia missiva sia resa pubblica e portata in discussione con i consorziati. Sono a disposizione per qualsiasi confronto, un saluto Tiziano Innocenti.

Gentile Signor Tiziano,la sua proposta è interessante, ma deve tener conto del fatto che per cambiare il senso di marcia delle strade o istituire sensi unici (anche per una sola strada) è necessario presentare un apposito Progetto al Comune di Ardea ed attenderne i tempi (biblici) per l'approvazione ed il nulla-osta. Per quanto riguarda le strade del Consorzio, nel Progetto di Riqualificazione approntato, si è optato, in primis, per il  rifacimento dell'asfalto, per la sistemazione della segnaletica, per l'istituzione delle strisce blu per il parcheggio delle auto e per l'approntamento di aree di parcheggio a pagamento per i non consorziati, poi si provvederà allo studio dei sensi di circolazione su tutte le strade, con possibilità di istituzione di piste ciclabili. Nell'augurio che molti Consorziati intervengano sulla sua proposta, le invio cordiali saluti, l'Amministratore, Nicola Ceccarossi

17 luglio 2015 Trovo veramente interessante la proposta del sig. Tiziano Innocenti, alla quale mi associo con l'augurio che venga presa in seria considerazione: sono veramente così 'biblici' i tempi per ottenere i permessi? E' chiaro che sarebbe più semplice ed economico realizzarla nel momento in cui si provvede - dopo decenni di attesa -  al rifacimento del manto, piuttosto che doverci mettere mano una seconda volta (come troppo spesso accade in Italia...). Cordiali saluti, Roberto Donati.

17 luglio 2015. Le nuove direttive generali cui i Comuni tutti si stanno uniformando in ordine alla gestione dei rifiuti necessitano di un maggior senso civico e di un po' di intelligenza e buon senso. Per i "duri d'orecchi" è giusto far arrivare qualche "scappellotto". Una certa vigilanza sarà necessaria anche nei confronti dei turisti della domenica che lasciano bottiglie e buste del picnic in giro. Però diamogli la opportunità di avere a portata di mano (più di) qualche cestino...Per ciò che non viene ritirato porta a porta Anzio (vedi luoghi ecostazioni ed orari) e' organizzato meglio di Ardea. Angelo Francescato

Angelo, concordo pienamente, infatti per le ragioni che hai esposto è stato stipulato un Accordo con le Guardie Ambientali per un più puntuale controllo del territorio e di coloro che non rispetteranno le norme per il conferimento dei rifiuti, nei confronti dei quali saranno elevate (in tutti i sensi) le contravvenzioni. Per i cestini sarà difficile, in quanto rischiano di diventare delle discariche, ma qualcosa dovrà essere fatto. A presto e grazie, Nicola.

16 luglio 2015. Buongiorno, volevo alcune info riguardo i lavori di riqualificazione del consorzio lato mare. Ho cercato nel sito ma non ho trovato nulla a riguardo se non una generica comunicazione riguardo largo dei pini su cui è prevista l'istallazione di una rotatoria con aiuola ecc.In particolare: I lavori cosa riguarderanno strade ed illuminazione? o solo strade? ci saranno piste ciclabili come era stato ipotizzato in passato? Sono già stimati dei tempi? Si procederà in unica soluzione o in più fasi? Grazie in anticipo, Alessio Petaccia.

Gentile Signor Alessio, i prossimi lavori di riqualificazione del territorio del Consorzio, per i quali siamo in attesa delle autorizzazioni da parte del Comune di Ardea per il loro avvio, riguarderanno il riasfalto di tutte le strade,  il completamento dell'impianto di illuminazione (molte strade sono totalmente prive di illuminazione!) ed il rifacimento di tutto l'impianto di illuminazione, con l'utilizzo di lampade a LED. Appena possibile, metteremo sul sito tutto il Progetto così tutti potranno prenderne visione. Cordiali saluti, l'Amministratore, Nicola Ceccarossi          

 

Ci scrive Carmelo Capodicasa

Con riferimento all'articolo del Consigliere Testa prendo atto del fatto che il comune di Ardea DEVE contribuire alle spese consortili. Sul fatto che poi questo si traduca in un effettivo versamento della quota richiesta si continuano invece a nutrire molti dubbi. Ora le domande sorgono spontanee:

Quante annualità arretrate ci deve versare il Comune? Quanto ci dovrà versare nel caso si facciano I famosi lavori di rifacimento delle strade e dell'impianto di illuminazione? (mi sembra di ricordare che il contributo comunale - diverso a seconda dell'importanza della strada - debba attestarsi al 25% della spesa e che il comune abbia diritto a partecipare all'assemblea consortile.) Come mai il Consorzio di Colle Romito percepisce da anni la quota del Comune e noi no? Ma soprattutto la "MADRE"di tutte le domande; chi avrà il "coraggio" di farsi realmente pagare dal Comune, cosa mai avvenuta fino ad ora? Cordiali saluti, Carmelo Capodicasa

Per legge, una legge del 1918, il Comune deve versare ai Consorzi stradali minimo il 20% delle spese sostenute annualmente per le strade; per quanto riguarda il rifacimento delle strade e l'illuminazione il contributo minimo del Comune è sempre del 20%; il Comune di Ardea è stato costituito nel 1970 e non ha mai versato alcun contributo al Consorzio Lupetta; Il Comune ha diritto, per legge, di partecipare all'Assemblea Consortile con voto proporzionale al contributo versato; mi informerei meglio sul fatto che il Consorzio di Colle Romito percepisca da anni la quota del Comune; per quanto riguarda la "MADRE" di tutte le domande, la dovresti rivolgere a tutti quelli che hanno amministrato il Consorzio prima della Presidenza Monteriù, in quanto da quella presidenza e sino ad oggi non mi sembra che gli amministratori abbiano mostrato di aver un cuore da coniglio!  Ulteriori approfondimenti, di legge e non solo, li trovi sul sito. A presto

 

La segnalazione del Sig. Tiziano Innocenti

Riportiamo la segnalazione del Signor Tiziano Innocenti e lo ringraziamo. Sarà nostra cura informare l'Impresa e invitarla a risolvere quanto prima il problema segnalato. Facciamo presente, comunque, che le Imprese stanno ancora lavorando sul territorio consortile e che, ovviamente, non hanno consegnato al Consorzio i lavori finiti e collaudati.

"Egregio Presidente, Le scrivo per la prima volta, mio malgrado sono costretto a doverLe rappresentare il mio dissenso in merito ai lavori appena eseguiti per il rifacimento del manto stradale.

Come potrà notare nella foto in calce, (via dei Mughetti) si evince che il verde, è stato ricoperto con un sottile strato di catrame, e ha già spaccato lo stesso uscendo dal sottosuolo. Ne consegue un evidente danno, che nel giro di poche settimane porterà al dissesto e verificherà la spesa e il risultato di riqualificazione tanto atteso.

Auspico che questa missiva possa smuovere i soggetti preposti alla ripresa del lavoro mal fatto.

Auspico altresì che questa nota sia pubblicata nella bacheca e che non venga celata da coloro che portano avanti solo complimenti e onoreficenze e mai denunce propositive.

Cordialmente  Tiziano Innocenti "

Le domande più frequenti

Le domande più frequenti

Abbiamo ritenuto utile riportare alcune delle domande più frequenti tra i consorziati e dare delle risposte esaurienti.

Cosa è un Consorzio Stradale Obbligatorio?

Il Consorzio Stradale Obbligatorio è un Ente Locale di natura pubblica, istituito in conformità alle norme del Decreto Luogotenenziale n° 1446 del 1 settembre 1918, decreto tutt’ora in vigore.

Il Consorzio Stradale Obbligatorio si occupa della manutenzione delle strade consortili e della gestione dei relativi servizi Tecnico Amministrativi esistenti nel territorio di competenza.

 

Come si costituisce un Consorzio Stradale Obbligatorio?

Il Consorzio Stradale Obbligatorio, istituito ai sensi del D.L.lgt. 1446/18, viene costituito con una delibera del Consiglio Comunale di competenza, su domanda conforme alle disposizioni di almeno 1/3 degli interessati e predisposizione delle documentazioni prescritte dalle norme. La costituzione del Consorzio Obbligatorio vincola alla partecipazione tutti i proprietari di immobili e/o terreni ricadenti nel perimetro territoriale consorziato, siano essi favorevoli o no. Il Comune può istituire d’Ufficio un Consorzio Stradale Obbligatorio allor quando ne stabilisca un interesse ed un uso pubblico.

Quando si viene a determinare un uso pubblico delle vie consortili, il Comune è obbligato a partecipare alle spese consortili in misura variabile dal 20% al 50% del bilancio annuale del Consorzio per la parte relativa alla manutenzione delle sedi stradali ed anche in relazione all’importanza di ogni singola strada.

 

Di chi sono le strade del Consorzio Lupetta?

Tutte le strade che insistono sul territorio del Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta sono di proprietà del Consorzio e quindi di tutti i Soci. Nessuna strada, qualsiasi sia la classificazione attribuita alla stessa dal Comune, è di proprietà del Comune di Ardea.

 

Perché ricevo una cartella esattoriale per pagare il Consorzio Stradale Obbligatorio?

Il Consorzio Stradale Obbligatorio, istituito ai sensi del D.L.lgt. 1446/18, riscuote i contributi nei modi e con i privilegi delle imposte dirette. In pratica il Consorzio non si deve occupare di “rincorrere” gli utenti per ottenere il pagamento delle quote stabilite dagli organi statutari competenti ma, una volta compilato e calcolato il ruolo, trasferisce all’Ente esattore il compito di riscuotere i contributi tramite cartelle. Le somme incassate vengono versate direttamente sul conto del Consorzio a termini di legge.

 

E' vero che il contributo pagato al Consorzio può essere dedotto dalla dichiarazione dei redditi?

Si, è vero i contributi versati al nostro Consorzio, essendo contributi, ordinari o straordinari, versati ad un Consorzio Obbligatorio per legge, ai sensi e per gli effetti dell’art. 10, 1° comma, lettera a), del T.U.I.R., D.P.R. 22/12/1986  n° 917, e succ. mod., sono fiscalmente deducibili. Il 4 luglio 2013 l'Agenzia delle Entrate ha emesso la Risoluzione 44/E che ha trattato in maniera approfondita il problema. Per opportuna conoscenza la riportiamo in allegato. E' possibile leggere la risoluzione dell'Agenzia Entrate, aprendo il file PDF allegato.

 

Perché i pagamenti non arrivano all’indirizzo che ho comunicato al Consorzio?

La nuova legge sulla riscossione dei tributi affidata all’Ente esattore prevede la intestazione delle cartelle al primo proprietario (indicato nell’atto di compravendita) ed al suo domicilio fiscale e cioè all’indirizzo registrato all’anagrafe tributaria collegato al codice fiscale del contribuente. A volte il domicilio dell’utente è differente da quello fiscale, per questo si creano le disfunzioni lamentate.

 

Come si calcola la quota consortile nel nostro Consorzio?

Ogni statuto contiene i criteri di ripartizione delle spese basati prevalentemente sulle caratteristiche della proprietà, e cioè la superficie del lotto, lotti non edificati e lotti edificati, cubatura o vani realizzati, l'uso abitativo o commerciale della proprietà, il fronte stradale, ecc.

L’articolo 26 dello Statuto del Consorzio Lido dei Pini Lupetta stabilisce i criteri di calcolo dei contributi ordinari. La misura e le modalità di ripartizione dei contributi alle spese vengono stabiliti come segue:

  • Le spese generali vanno ripartite in parti uguali in base al numero di voti di cui ogni consorziato dispone.
  • Le spese relative all’esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere consortili, nonché quelle relative alle altre finalità istituzionali del Consorzio, sono, di massima, ripartite in ragione dei benefici che l’utente trae o potrà trarre da determinarsi con appositi criteri di riparto.
  • Tali criteri, di norma e salva diversa statuizione dell’organo competente a deliberarli, si baseranno sulla determinazione di due distinte quote calcolate in base al rapporto esistente tra la superficie dei lotti non edificati e quella dei lotti edificati.
  • La prima di dette due quote sarà suddivisa tra tutti i consorziati in proporzione alla superficie del terreno posseduto e tenendo conto della sua edificabilità, di eventuali vincoli o di utilizzazioni commerciali; l’altra invece sarà suddivisa tra i soli proprietari dei terreni utilizzati tenendo conto della tipologia delle costruzioni realizzate.

L’articolo 29 dello Statuto del Consorzio Lido dei Pini Lupetta prevede che:

  • I criteri ed i piani di riparto delle spese di costruzione delle opere sono applicabili di norma anche ai lavori di manutenzione ed agli oneri di esercizio delle medesime, a meno che il Consiglio di Amministrazione non si renda conto delle opportunità che si applichino altri piani di riparto.

L’articolo 16 dello Statuto del Consorzio Lido dei Pini Lupetta stabilisce che:

  • L'Assemblea dei Delegati approvi entro il mese di agosto, sentita la relazione dei Revisori dei Conti, il bilancio preventivo dell’esercizio successivo ed il relativo piano di riparto, … omissis… , previo parere dei Revisori.

Attualmente le quote in vigore sono state stabilite dall'Assemblea dei Delegati nel 2014

Le quote applicate ai consorziati, sulla base del Bilancio di Previsione, vengono calcolate

con riferimento alle spese generali ed alle spese per l'erogazione dei servizi.

Le spese generali vengono divise in parti uguali tra tutti i consorziati.

Le Spese per l'erogazione dei servizi vengono calcolate basandosi su due parametri e cioè:

il 60% in base alla superficie totale dei lotti, con esclusione dei lotti vincolati o non edificabili;                  

il 40%, in parti uguali, suddiviso per le unità immobiliari fabbricate (abitazioni e

negozi/attività commerciali).

 

Cosa si deve fare in caso di variazione di proprietà dell’immobile o del lotto?

Tutte le variazioni di proprietà, anche parziali ed a qualsiasi titolo, devono essere comunicate al Consorzio, preferibilmente a mezzo di lettera raccomandata, allegando copia dell’atto, di norma entro 30 giorni dalla data dell’avvenuto cambiamento. Le variazioni comunicate verranno apportate dal Consorzio nei ruoli successivi a quello in esazione.

La non ottemperanza  di comunicazione in merito alla variazione di proprietà – indispensabile per l’aggiornamento dei ruoli – autorizza il Consorzio ad eseguire accertamenti d’Ufficio che avranno valore a tutti gli effetti impositivi ed il cui costo verrà addebitato agli inadempienti.

In luogo della trasmissione della copia dell’atto di compravendita è ammessa un’autocertificazione in cui il dante o l’avente causa autocertifichi l’avvenuto passaggio di proprietà ed indichi i dati necessari per l’aggiornamento dei ruoli (generalità, data di nascita, codice fiscale, residenza, ubicazione, estremi catastali dell’immobile, estremi dell’atto di proprietà, ecc.).

 

Ho comperato un lotto e/o un immobile nel Consorzio, che devo fare?

Qualora non lo avesse fatto il venditore, dovrà comunicarlo al Consorzio consegnando copia della documentazione attestante l'atto di compra/vendita.

 

Alcuni consorziati dicono di non pagare il Consorzio è possibile? Perché invece io devo pagare?

Innanzitutto è possibile che alcuni consorziati ricevano le cartelle ed abbiano deciso di non volerle pagare, in tal caso l’Ente esattore a tempo debito si attiverà attribuendo loro gli interessi, more e spese.

E' anche probabile che alcuni consorziati non ricevano le cartelle perché queste vengono recapitate al loro domicilio fiscale non aggiornato rispetto a quello dove risiedono. In tal caso l’Ente esattore procede con gli accertamenti con l'attribuzione degli interessi, more e spese.

E' possibile anche che né loro, né chi ha venduto l’immobile o la proprietà abbiano comunicato al Consorzio la variazione. In questo caso il Consorzio procederà con gli accertamenti d'Ufficio i cui oneri verranno poi attribuiti a carico degli inadempienti.

E' ovvio quindi che è sicuramente opportuno accertare l'esatta iscrizione nei ruoli e verificare l'esatta registrazione della proprietà nei registri del Consorzio, così come occorre accertarsi presso l’Ente esattore che i contributi consortili intestati ancora al venditore siano stati regolarmente pagati, perché in caso contrario dovranno essere saldati dal nuovo proprietario.

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