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Una nota sulla pubblicazione del comunicato di "Per un Consorzio Migliore"

Gianfranco Testa ci ha inviato, a seguito della pubblicazione del comunicato del Gruppo "Per un Consorzio Migliore, la seguente nota:

"Anche a nome dei firmatari della petizione consegnata al Comune di Ardea, mi sento in dovere di ringraziare l'amministratore del sito per la pubblicazione della iniziativa che ha coinvolto un considerevole numero di consorziati, sottolineando che questo gruppo, non vuole essere niente altro che un supporto alla amministrazione attuale, per cercare insieme ad essa una soluzione il più possibile condivisa, riguardante tutte le problematiche del Consorzio, ivi compresa una ferma opposizione a chi in tutti i modi sta cercando di ostacolare le iniziative fin qui intraprese. Gianfranco Testa

p.s. mi sono sentito in dovere di scrivere anche queste due righe a smentita di quanto sembrerebbe stia emergendo rispetto alla posizione del Gruppo, alle volte anche critica, ma mai, e ripeto mai, contraria alla buona amministrazione e ai vantaggi che da essa possono derivare per i consorziati. Di nuovo grazie Gianfranco Testa

Il comunicato del Gruppo “PER UN CONSORZIO MIGLIORE”

Riportiamo il documento del Gruppo  “PER UN CONSORZIO MIGLIORE”, relativo alle iniziative che sta portando avanti in merito al problema della raccolta dei rifiuti.

A TUTTI I FIRMATARI DELLA PETIZONE

DOPO AVER DEPOSITATO, LUNEDI SCORSO, LE FIRME PRESSO IL COMUNE, E IL CONSORZIO, ABBIAMO OTTENUTO UN PRIMO RISULTATO, CON L’INCONTRO DI OGGI 29-07 2017 CON IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO, CHE CI HA GARANTITO IL COINVOLGIMENTO, E L’APPOGGIO DEL CDA NELLA DISCUSSIONE, CHE ANDREMO AD AVERE CON IL COMUNE NEI PROSSIMI GIORNI. RINGRAZIANDOVI PER IL CONTRIBUTO CHE AVETE DATO CON LE VOSTRE FIRME, VI GARANTIAMO UN AGGIORNAMENTO CONTINUO DURANTE IL PROSEGUIMENTO DELLE TRATTATIVE CON LE AUTORITA’ E QUALORA CI FOSSE CON LA DITTA INCARICATA DELLA RACCOLTA DEGLI SFALCI E DELLE PICCOLE POTATURE.

DI NUOVO GRAZIE,

IL GRUPPO “PER UN CONSORZIO MIGLIORE”

Pensavo di avere le allucinazioni

Pensavo di avere le allucinazioni, ho dovuto leggere e rileggere quanto il Comune di Ardea ha fatto presente ai Consorzi del territorio (e sono tanti!) in merito agli ingombranti, alle piccole potature e agli sfalci. Poi ho pensato che potesse essere uno scherzo e allora sono andato ad informarmi. No, non era uno scherzo! Anche se l’aria della presa in giro per i consorziati c’è tutta!

Noi paghiamo una tassa sui rifiuti, a dir poco esosa, e non abbiamo in cambio un servizio all’altezza delle cifre pagate. Questo non basta ai signori del Comune, adesso oltre a pagare la tassa dobbiamo anche portarci da soli i rifiuti in discarica? D’altronde con la loro larghezza di vedute ci hanno concesso di poter fare una cosa che dovrebbero fare loro (le piccole potature e gli sfalci sono da assimilare all’organico, come recita la legge Ronchi del 1997!), per cinque giorni la settimana dal lunedì al venerdì.

Provate ad immaginare, qualora si dovesse verificare quanto scritto nella circolare, le chilometriche file quando centinaia, se non migliaia di abitanti dei consorzi, si presenteranno ai cancelli del parcheggio (cosi lo definiscono) di Via Bergamo! Pensate alle nostre macchine che, cariche di sacchi contenenti il verde dei nostri giardini (per il ritiro dei quali paghiamo al Comune una tassa molto salata), si sporcheranno. Magari di percolato che potrebbe fuoriuscire dai sacchi (difficilmente eliminabile). Pensate al consumo della benzina per andare e tornare dal sito. Pensate alla perdita di tempo per ognuno di noi, e infine quelli che vengono nelle loro case nel fine settimana dovranno forse chiedere un giorno di ferie suppletive per portare i sacchi nel luogo deputato alla raccolta?

Ed ancora, quanti di questi sacchi si potranno portare ogni volta? Forse come per gli ingombranti non più di tre? Mi aspetto una risposta ferma e decisa (anche se dubbi mi assalgono) da parte del nostro Consorzio ma non solo, visto che la circolare riguarda tutti i Consorzi del territorio. Mi auguro che la risposta sia collettiva e finalmente chiarificatrice dei ruoli che ognuno deve avere in tutte le situazioni. Noi paghiamo e il Comune deve, ripeto deve, darci in cambio i servizi!

Approfitto anche per dire al Consorzio che dovrebbe, rientrando questo nei suoi compiti, dare più spazio alla comunicazione riguardante i giardinieri, i quali non possono continuare a lasciare quanto producono, a livello di scarti, davanti ai cancelli delle ville delle quali curano i prati e le piante. Rientra nei loro compiti portare gli sfalci e le potature nei luoghi deputati allo scopo. O il loro compenso non è comprensivo di questo compito?

Gianfranco Testa

Gianfranco Testa 3

E ADESSO COSA FARETE?

QUESTA AMMINISTRAZIONE E’ RIUSCITA A FAR APPROVARE UN PROGETTO (RIQUALIFICAZIONE) CHE STAVA NEL CASSETTO DA NON SI SA QUANTI ANNI; E’ RIUSCITA, NONOSTANTE I TENTATIVI DELLE OPPOSIZIONI, A FARSI PAGARE I 4 ANNI DI ARRETRATI RIGUARDANTI IL CONTRIBUTO ORDINARIO CHE IL COMUNE DI ARDEA DOVEVA E DEVE (ANNI 2012-2013-2014-2015), PER UN TOTALE, COMPRESO IL 2012, DI CIRCA 170.000 EURO (RICORDO UN PASSATO PRESIDENTE CHE DISSE “E’ INUTILE CONTINUARE NELLA BATTAGLIA CONTRO IL COMUNE TANTO NON PAGHERA’ MAI!”); QUESTA AMMINISTRAZIONE HA EMESSO UNA CARTELLA, PER LA RISCOSSIONE DEL CONTRIBUTO STRAORDINARIO (RIQUALIFICAZIONE), SEMPRE A CARICO DEL COMUNE, PARI A CIRCA 400.000 EURO E, TRANQUILLI, PRIMA O POI PRENDEREMO ANCHE QUESTI.

SCADUTI I TERMINI DI LEGGE, ANCHE COLORO CHE HANNO FIRMATO LA PETIZIONE “NOI NON PAGHIAMO” RICEVERANNO LA CARTELLA, COSI’ COME IL COMUNE, E DOVRANNO PAGARE CON TUTTI GLI INTERESSI DI MORA QUANTO STABILITO DALLO STATUTO E DALLA DECISIONE PRESA ALL’UNANIMITA’ DALLA ASSEMBLEA DEI DELEGATI, E RIGUARDANTE LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE ORDINARIE E STRAORDINARIE.

QUESTA AMMINISTRAZIONE STA PER BANDIRE UNA GARA DI APPALTO PER LA ILLUMINAZIONE E L’ASFALTO SU TUTTE LE STRADE, PER QUESTO LA PROSSIMA ESTATE A DIO PIACENDO AVREMO UN TERRITORIO IN ORDINE.

QUESTA AMMINISTRAZIONE HA INTENZIONE (SPERIAMO SI SBRIGHI!) DI ACCENTUARE LA CACCIA AI MOROSI E AGLI EVASORI, (COMPRESI VOI).

IN UN VERBALE HO LETTO CHE CI SARA’ A BREVISSIMO UNA RISTRUTTURAZIONE DEI SERVIZI (UFFICIO E GIARDINI), COSA QUESTA CHE DOVREBBE PORTARE AD UN MAGGIORE EFFICENTAMENTO E AD UN NOTEVOLE RISPARMIO NEL BILANCIO.

INSOMMA A ME PARE CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE, PUR CON LIMITI E CARENZE, STIA PERCORRENDO LA GIUSTA STRADA PER UNA ATTENTA GESTIONE DEI NOSTRI SOLDI!

MANCANO E’ VERO ALCUNE INIZIATIVE, MA CONFIDIAMO, ANCHE DIETRO NOSTRI SUGGERIMENTI, NELLA LORO MESSA IN OPERA.

E A QUESTO PUNTO CHIEDO AL SEDICENTE GRUPPO DI “PER LUPETTA” ADESSO COSA FARETE? DIVENTERETE AVENTINIANI? FARETE LO SCIOPERO DELLA FAME? CONTINUERETE AD ESSERE MOROSI O EVASORI? OPPURE COSA?

GIANFRANCO TESTA

La email del Sig. Roberto Camponeschi

Carissimo Ceccarossi,

prima di tutto la ringrazio per l'encomiabile servizio che svolge come amministratore dell'utile sito del Consorzio Lupetta.

Mi permetto però di segnalarle che ho letto la sua ultima pubblicazione con una dose di crescente fastidio. A parte il fatto che lascerei riposare in pace Umberto Eco, le cui affermazioni sulle caratteristiche di Internet, condivisibili concettualmente, non lo erano personalmente altrettanto negli scopi, ma forse sarà perché sono sempre stato piuttosto refrattario all'aristocrazia professorale e settaria.

Ma venendo al punto: ma è utile, giusto o davvero doveroso, come amministratore del sito, come membro del consiglio di amministrazione e dell'assemblea dei delegati, far leggere a tutti la sua 'replica' e non l'oggetto della stessa? Non sarebbe stato forse meglio superare la propria giusta indignazione ed omettere anche la replica?

Un paio di assemblee fa, un mio intervento, a verbale, fu da Lei stigmatizzato perché mi ero permesso di dire che in questo consorzio il clima è da 'guerra fra bande'. Mi sento di ribadire il concetto: se anche chi ha cariche ufficiali non riesce a, per così dire, volare un poco più alto, diventa poi più difficile per tutti riconoscere la posizione della ragione e del diritto.

Vorrei fare una proposta, premettendo che:

- sono un consorziato;

- sono in regola con i pagamenti;

- non mi sono mai presentato alle elezioni consortili;

- non faccio quindi parte di nessun organismo consortile;

- sono decisamente favorevole ai lavori di riqualificazione;

vorrei, possibilmente insieme ad altri 3/4 consorziati con le suddette 5 caratteristiche, incontrare i rappresentanti di 'Per Lupetta', al fine di discutere civilmente le loro motivazioni, senza nascondere, come obiettivo principale, di mostrargli dal vivo i volti e le ragioni di semplici consorziati (quindi non amministratori!), che credono nella democratica regola del vivere civile dove la maggioranza vince, e che altresì sarebbero invece pesantemente penalizzati (come tutti del resto, da qualunque parte ci si ponga) dallo stravolgimento di questa semplice regola.

Prego chi condivide questa mia forse utopistica, ma dal chiaro obiettivo, intenzione, di contattarmi alla mail personale (*) per poter eventualmente procedere nell'intento, senza astenermi nel frattempo dall'inviare un deciso e determinato sollecito agli organismi consortili nel voler dare seguito alle legittime decisioni e deliberazioni relative alla riqualificazione del territorio, visto che come pubblicizzato, già circa il 70% dei consorziati ha versato la relativa quota e vuole quindi vedere realizzato il proprio conseguente diritto.

Grato per l'attenzione,

Roberto Camponeschi

(*) job201100@gmail. com  (per utilizzare il collegamento, copiarlo e riavvicinare "com" al punto. Grazie)

 

 

Gianfranco Testa 2

Siamo arrivati, forse, alla fine di un calvario, durato anni e soldi (tanti). Infatti, sembra che a marzo si darà inizio ai lavori di riqualificazione del territorio. Speriamo veramente sia così.

Quelli che non hanno ritenuto di dover pagare la quota, del 40% del totale da loro dovuto, si vedranno arrivare le cartelle esattoriali e spero che, a quel punto, prendano per le orecchie tutti coloro che li hanno ingannati e li mettano definitivamente dietro la lavagna.

Finalmente, questa estate avremo un Consorzio dove si potrà andare in giro, anche di notte, senza la paura di fare cattivi incontri. Ci saranno lampioni su tutte le strade e, finalmente, vedremo dove stiamo andando senza il pericolo di cadere in buche del terreno o della strada. Ora speriamo soltanto che, insieme alla sagra del castrato e/o del pesce, anche all’interno del Circolo culturale e sportivo del Consorzio si possano mettere in atto iniziative che ridiano vita al territorio, magari accanto/o insieme ad una amministrazione in grado di risolvere gli innumerevoli problemi ancora esistenti.

Restiamo comunque vigili, anche per respingere le falsità e le notizie bufala che continuano a circolare.

Gianfranco Testa

A distanza di un anno!

25 luglio 2014

20 giugno 2015

 

Un anno fa un Consorziato ci ha segnalato che venivano lasciati rifiuti presso una cabina elettrica, denunciando il rischio che i topi mangiassero, oltre ai rifiuti organici, anche i fili della luce. Noi abbiamo provveduto a togliere i rifiuti ed abbiamo apposto sulla cabina elettrica un cartello di divieto di discarica. Non è servito a nulla! 

A distanza di un anno, l'inciviltà continua, si prende gioco di tutti e rischia pure di rimanere al buio!

I Commenti dei Consorziati

Riportiamo i Commenti dei Consorziati e, in alcuni casi, anche delle risposte.

Lavori in Viale delle Rose

Il 19/06/2015 Donatella Coletta ha scritto:

Ottimo lavoro su via delle rose bravi, bravi, finalmente si vede qualcosa speriamo in un buon inizio per una riqualificazione completa del territorio buon lavoro un consorziato   che paga regolarmente dal 1969.

Donatella Coletta

Il 18/06/2015 Stefano Ceccarelli ha scritto:

Grandi! Stefano Ceccarelli

Il 18/06/2015 Lucia Nencini ha scritto:

BELLISSIMO! Bravissimi….

ma “ completati”  no! Perché questo assurdo autogoal? I primi metri erano importantissimi,  la gente vede solo quelli, nemmeno si accorgeranno del resto, tutti sempre a rognare.

Lo so, lo so per non spendere due volte, etc, ma in fondo spendiamo tutti da 50 anni, duemila euro in più’ cosa sarebbero stati?  E come sempre siamo senza biglietto da visita. Che peccato !

Però sempre con stima e affetto Lucia.

Il 18/06/2015 Giampiero Ticciati ha scritto:

Visto: complimenti ! Giampiero Ticciati

Ecostazione mobile a Lupetta

Il 18/06/2015 Bertilla Patruno ha scritto:

Che bella Notiziaaaaaaaaaa !!! Bravi !!

Grazie.

Bertilla Patruno

Il 18/06/2015 Amelia Potesti ha scritto:

Forse sarebbe opportuno specificare il tipo dei rifiuti. Comunque un plauso alla nuova dirigenza

del Consorzio, in particolare al Presidente.

Cordialità Amelia Potesti.

Risposta

L'EcoStazione mobile raccoglie i rifiuti indifferenziati. ll Consorzio ha pubblicato e sta distribuendo, porta a porta, un volantino di spiegazione per la raccolta differenziata.

Un articolo inviato da Gianfranco Testa

Uno sfogo personale, forse non condiviso, ma quando ci vuole…ci vuole!

Sono venuto in possesso di una recente mail diffusa da Per Lupetta. A me non le inviano più. Come mai? Forse, perché mi sono permesso di inviare loro una serie di domande, tutte cadute nel dimenticatoio? O perché non mi ritengono un consorziato come loro? Oppure le mail le mandano solo a quelli che considerano loro “amici”? E, poi, parlano e straparlano di democrazia e di autocrazia! Mammamia, è vero che non ci si può più meravigliare di nulla ma, leggendo i “capitoli” della mail, sono rimasto letteralmente basito! Scorriamoli insieme, questi capitoli.

      CAPITOLO 1 - I vertici del consorzio: esempio pratico di regime autocratico e anti-democratico. A proposito dei vertici del Consorzio, autocratici e antidemocratici, vi rimando alle righe soprascritte. Sottolineo, però, che i vertici attuali, con tutta la loro pseudo antidemocraticità, con tutta la loro supponenza (non condivisibile), almeno mettono a disposizione di ogni consorziato (compresi gli anonimi di Per Lupetta) tutto ciò di cui si ha bisogno per sapere qualcosa del Consorzio. A volte sono carenti nelle risposte e magari un po’ evasivi, però danno a tutti la possibilità di farsi un’opinione attraverso i documenti messi a disposizione sul sito istituzionale (www.consorziolupetta.it) al quale, solo per accedere ad alcune documentazioni, è necessario registrarsi (e quelli di Per Lupetta registrati dovrebbero esserlo, visto che hanno invitato i consorziati a farlo!!!).

      CAPITOLO 2 - Il Collegio dei Revisori dei Conti… conti che tornano sempre! Per quanto riguarda i Revisori dei Conti, lascio agli stessi la risposta. Dico soltanto che quelli di Per Lupetta si dimostrano sempre più patetici nei loro tentativi di impossessarsi dell’amministrazione del Consorzio. Se sono convinti di essere la panacea delle amministrazioni consortili, aspettino le prossime elezioni, magari vinceranno e tutto si risolverà. Consiglio loro, però, di smetterla di continuare a gettare fango sul “nemico” e di spiegare quale, secondo loro, dovrebbe essere l’atteggiamento da tenere per amministrare bene il Consorzio, magari pubblicizzando un programma amministrativo, sempre che ne abbiano uno. A meno che non siano interessati (per motivi oscuri, ma non troppo) solo a mettere le mani sulla gestione della riqualificazione del territorio consortile e sugli euro dei Consorziati (che pagano) e del Comune (che dovrà versarli). Ovviamente, non gestirebbero anche i loro euro, visto che hanno dichiarato di non volerne versare nemmeno uno! In pratica, i morosi che si auto dichiarano tali vorrebbero gestire i contributi dei consorziati che li versano correttamente, magari per distrarli o sperperarli. A proposito, quale, secondo loro, dovrebbe essere l’atteggiamento da tenere nei confronti del Comune di Ardea? Quello che avevano fino a prima di autoconvocarsi, quando hanno fatto credere ai Consorziati che la loro riunione potesse essere scambiata per un’Assemblea Straordinaria dei Soci? Quello, cioè, con il quale chiudevano la loro mail del 16/09/2016, quando hanno affermato: “Bene, visto che recentemente qualcuno ha definito il Comune di Ardea un “consorziato”, noi di Per Lupetta ci associamo alle azioni del consorziato/Comune e ci adegueremo al suo operato. In tutta onestà, mai come ora ci siamo sentiti così vicini e solidali con il Comune di Ardea!”? Autoconvocandosi, in maniera illegittima e strumentale, hanno misconosciuto sia quanto stabilito dallo Statuto sia quanto previsto dal codice civile (a proposito di democraticità e rispetto delle norme!) ed hanno creato aspettative in chi non sperava altro che di vedere i consorziati divisi (per evitare o ritardare il rispetto dei propri doveri di legge) e in chi è un evasore che da anni vive alle spalle dei Consorziati onesti e ligi che pagano sempre i contributi.

      CAPITOLO 3 - Il Consorzio Lupetta alias Ente Pubblico. Ma veramente? Per quanto attiene la natura pubblicistica del Consorzio, perché, invece di continuare a straparlare, non impugnano le sentenze, non fanno denunce alla Magistratura e non si rivolgono magari anche al T.A.R. per cercare di far valere le loro ragioni? Perché non lo fanno? Forse, perché tra le loro fila militano Consorziati che hanno già sbattuto il muso contro le sentenze e ne hanno pagato le spese o perché sanno già che sarebbero cause perse in partenza? Suvvia, siano seri (almeno un po’). Le leggi vanno lette, capite, applicate o contestate e modificate nelle sedi deputate, ma non vanno fantasticate!

      CAPITOLO 4 - Dalla Caffarella al Fosso del Lupo: dove tutto è stato possibile! Visto che fin dalla nascita del Consorzio nessuno è mai riuscito a dare una risposta sensata alla situazione, chiedo loro come pensano di risolvere il problema? Facendo intervenire il Comune di Ardea? Chiedendo ai confinanti la risoluzione delle criticità? Oppure intervenendo direttamente come Consorzio e in che modo e con quali costi? Perché non dicono quale sarebbe il loro programma “serio” per risolvere il problema (se sono in condizione di pensarne uno…), magari portandolo alla conoscenza di tutti!

      CAPITOLO 5 - “La colpa è delle vecchie amministrazioni!” Mutatis mutandi. Non merita commenti, in quanto è come se dicessero che, se l’Italia è nella crisi attuale, è colpa di Gentiloni e non di chi, in settanta anni di malgoverno, ha causato i disastri che viviamo. Quindi, secondo loro, le responsabilità di ciò che è avvenuto nel Consorzio è colpa degli attuali amministratori? Prima di scrivere dabbenaggini potrebbero contare fino a dieci e poi magari rinunciare a scrivere, perché qui nessuno è fesso! Specie se tra i Per Lupetta c’è qualcuno che ha già avuto modo, a vario titolo, di far parte di… “vecchie amministrazioni”!!!

      CAPITOLO 6 - Le Assemblee Generali dei Soci: “Ti piace vincere facile?!”. Su questo punto suggerisco loro, se sono in grado di farlo (ma ne dubito fortemente), di vergognarsi. Perché, con quello che scrivono, sembra che considerino imbecilli tutti i Consorziati che hanno votato per l’attuale Amministrazione e per la realizzazione del Progetto di Riqualificazione del territorio del Consorzio. O, peggio ancora, che li ritengano dei topolini che vanno dietro al flauto magico (ricordate i topi della favola che affogano per seguirlo?), perché non in grado di ragionare con la propria testa. Evidentemente, questi noti/ignoti che continuano a scrivere non hanno ancora capito che sono stati “pesati, misurati e trovati mancanti” …proprio da quei Consorziati che loro considerano imbecilli!!

      CAPITOLO 7 - La spiaggia: area del “Demonio”! Cosa vogliono dire? Sono diventati criptici per difetto di penna o perché hanno incontrato presenze demoniache? Oddio, non saranno proprio quelle presenze che li fanno sragionare, visto che anche loro, almeno in parte, la spiaggia la frequentano e magari pure gratis…? Lo spieghino, grazie.

Gianfranco Testa

 

Una nota del Consorziato Fausto Ricci

Pubblichiamo, senza commenti, la mail che il Consorziato Fausto Ricci ci ha inviato oggi dopo aver letto la precisazione che abbiamo dato sulla proprietà delle strade dell'ex-Caffarella.

"Basta con questa gente, non se ne può più. Fanno solo perdere tempo. Un mese fa circa è passato anche da me e mi ha chiesto se gli mettevo una firma. Naturalmente ho rifiutato. Da quel che mi risulta è la prima volta che si parla seriamente di fare i lavori, non era mai successo. Coraggio, proseguite nelle strada intrapresa. Fausto Ricci."