La raccolta dei rifiuti è un problema!
Oggi, in maniera pacata e, passatecelo, “civile” vorremmo parlare di rifiuti, sottolineando le difficoltà che ognuno di noi ha incontrato, e continua ad incontrare, per rispettare le direttive per la loro raccolta. Direttive che ci sono state calate dall’alto e senza preavviso.
Quando il Comune di Ardea ha deciso di passare al “porta a porta differenziato” la cosa che ci ha colpito e abbiamo subito reclamato sia nei confronti del Comune che della ditta “Igiene Urbana”, detentrice dell’appalto per la raccolta dei rifiuti, per le difficoltà riscontrate nell’espletamento del servizio sul territorio del Consorzio.
È stata, ed è ancora, una battaglia quotidiana, fatta di riunioni e discussioni , continue e animatissime, che ha prodotto risultati per niente soddisfacenti, almeno secondo il nostro punto di vista, ma siamo certi che anche voi siete rimasti delusi nel vedere quanto è accaduto quest’estate nel Consorzio.
Crediamo però di dover parlare anche della palese inciviltà che un buon numero di Consorziati ha messo e continua a mettere in evidenza. Magari è dipeso dalla mancanza di comunicazione che ha accompagnato questo cambiamento, magari è dipeso dalla inefficienza della ditta che ha in appalto la raccolta dei rifiuti, magari è dipeso dal fatto che molti Consorziati avevano ancora i sacchi neri e, non volendo buttarli via, hanno pensato di continuare ad usarli, ma tutto questo però ha contribuito, purtroppo, in modo significativo a far aumentare un disagio già esistente.
Per queste ragioni, garantendo a tutti voi il nostro continuo impegno, nei confronti del Comune e della ditta incaricata della raccolta dei rifiuti, affinché il servizio venga svolto in modo sempre più regolare e completo, siamo a chiedervi un aumento della sensibilità che ci porti verso un comportamento più civile. Perché tutto quello che faremo per ottimizzare il servizio, noi come membri del Consiglio di Amministrazione del Consorzio e voi come Consorziati, porterebbe innegabili vantaggi anche a livello economico, visto che i rifiuti se ben gestiti sono fonte di ricchezza, con un risparmio finanziario non indifferente, basti pensare a quanti soldi dobbiamo pagare a nazioni estere per esportare i rifiuti e a quanto le stesse guadagnano con questa attività.
Sarebbe, a nostro parere, particolarmente utile un apporto da parte di tutti per arrivare ad una concreta soluzione del problema e per avere un territorio più vivibile. Tutti potrebbero aiutare gli altri semplicemente non mettendo, o non facendo mettere dai propri giardinieri, gli sfalci nei sacchi neri (fuori legge e non più utilizzabili) ma in quelli trasparenti e biodegradabili, con l’accortezza di non eccedere nel caricarli e tenendo presente che in questo modo si facilita il compito della ditta incaricata della raccolta, si riduce il lavoro del Consorzio per la raccolta dei sacchi non portati via dalla Igiene Urbana e si facilitano le contestazioni, in caso di disservizio.
Gianmichele Diana e Gianfranco Testa
Pubblichiamo con piacere l'articolo di Diana e Testa, con l'augurio che tanti altri Consorziati utilizzino il nostro sito per esprimere le loro opinioni. L'Amministrazione
Segnalazione per Via dei Tulipani
Alcuni Consorziati ci hanno inviato la seguente segnalazione
"SEGNALAZIONE da parte dei consorziati residenti in via dei tulipani all'altezza dei nr. 24/28 per lo stato di abbandono in cui si trova il cantiere in corso nella stessa via.
Datosi che lo stesso si trova in stato di fermo, da diverso tempo, risulta particolarmente pericoloso in caso di accesso inconsapevole da parte di minori: tipo ferri sporgenti, tavole chiodate e del pozzo artesiano esistente che risulta scoperto e privo delle sicurezze appropriate.
Si invita pertanto codesto Consorzio ad intervenire per quanto di competenza a riguardo della situazione di pericolosità, anche perché interessa delle strade in comune a tutta la Comunità dello stesso.
Un saluto particolare ed in attesa di un cortese riscontro
Famiglie BONANNI-PACCHIAROTTI-PIERDOMINICI-NARDI-IMPERI"
Li ringraziamo per la segnalazione e li rassicuriamo che interverremo sui proprietari affinché mettano in sicurezza il cantiere.
Diritti, funzioni e competenze
Diritti, funzioni e competenze di Nicola Ceccarossi
Sabato 25 agosto 2012, durante una riunione con alcuni consorziati, indetta dal Consiglio di Amministrazione “per rispondere alle domande e per chiarire i dubbi di tutti i Consorziati interessati”, ho ascoltato con attenzione molte lamentele e richieste. Lamentele e richieste in gran parte condivisibili ma che purtroppo, per il modo ed i toni con i quali venivano avanzate ed esposte, mi hanno riportato alla prima assemblea del Consorzio Lido dei Pini Lupetta alla quale ho partecipato.
Era il 23 ottobre del 2005, l’Assemblea si teneva presso il Samoa e mi resi subito conto del caos nella quale versava. Si assisteva solo ad interventi ripetuti ed interrotti da altri consorziati, lamentele, accuse non sempre velate nei confronti degli amministratori, richieste plurime di intervento da parte delle stesse persone, non rispetto dei tempi concessi per esprimere le proprie idee e rimostranze non attinenti all’ordine del giorno. Dopo un paio di ore chiesi di intervenire e dissi chiaramente che quel modo di procedere era solo un maldestro tentativo di far fallire l’Assemblea e di non decidere nulla. Con sommo stupore le mie affermazioni, un po’ dure per la verità, furono accolte dai presenti che accettarono le mie proposte.
L’Assemblea fu infatti aggiornata.
Gli amministratori rimasero in carica sino alla successiva Assemblea, nella quale mi chiesero di fare il Presidente della stessa. Accettai perché era giusto assumermi delle responsabilità avendo fatto delle proposte che erano state accolte. Ma la mia partecipazione alle attività del Consorzio non si concluse con la presidenza di quell’assemblea, perché nel 2006 fui anche eletto tra gli amministratori.
All’atto dell’insediamento in CdA, mi sentivo pronto a rimboccarmi le maniche per affrontare di buona lena i problemi delle strade in disordine, del degrado ambientale, dell’illuminazione di tutto il territorio consortile, dei parcheggi, della sicurezza, del verde pubblico, dell’arredo urbano, dell’allacciamento alla rete del Gas, del fatto che da anni molti consorziati pagavano per l’illuminazione non avendo pali della luce sulla propria strada, dei rapporti con il Comune di Ardea e di molte altre cose, delle quali avevo parlato con tanti consorziati.
Invece, sin dalla sua prima riunione, il nuovo Consiglio di Amministrazione, coadiuvato da un Collegio Sindacale al quale va un grande ringraziamento per la professionalità e l’autonomia dimostrata, ha dovuto affrontare in via prioritaria problemi di inquadramenti contrattuali dei dipendenti del Consorzio, vertenze legali con il Comune di Ardea, vertenze con i gestori che chiedevano al Consorzio 516.000 euro di danni, vertenze con consorziati che contestavano l’obbligatorietà del Consorzio e cause contro consorziati morosi. Il tutto, ovviamente, combattendo contro lungaggini allucinanti, burocrazia di basso livello, incompetenza, promesse formali mai mantenute e pretese su diritti inesistenti. Tutte cose delle quali non si era mai chiaramente parlato in Assemblea con i consorziati, pur essendo evidente che tra gli stessi erano emerse molte competenze professionali e moltissime persone di buona volontà in grado di fare delle proposte serie ed originali per tentare di risolvere i problemi del Consorzio.
Per queste ragioni, lavorando in un Consiglio di Amministrazione che ha sempre dovuto operare in mezzo a difficoltà di varia natura (vi invito, al riguardo, a leggere il comunicato n°6 del CdA), mi resi subito conto che bisognava fare qualcosa di più. Era necessario che tutti potessero conoscere il Consorzio e la sua struttura, in quanto la gestione amministrativa appariva ai più lontana dalle istanze dei consorziati, quasi ci fossero due categorie contrapposte: gli Amministratori ed i Consorziati.
Questa è la ragione per la quale oggi esiste il sito internet, il “consorziolupetta.it”, che ho proposto e realizzato (con il placito consenso del CdA) a mie spese.
L’ho fatto perché volevo che tutti avessero accesso allo Statuto senza fare trafile o richieste in Segreteria; perché credevo giusto che tutti i consorziati potessero conoscere e consultare i dati del Bilancio e non solo.
In sostanza volevo contribuire a rendere il Consorzio una casa di vetro, offrendo, nel contempo, al Consiglio di Amministrazione uno strumento veloce di comunicazione ed informazione.
Oggi Statuto, Bilanci, Verbali delle Assemblee Generali, delle Assemblee dei Delegati, delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e comunicati vari sono in rete e chiunque, previa registrazione, può consultarli.
Ora tocca a Voi. Vi dovete appropriare delle norme statutarie, dovete conoscere i vostri diritti e dovete comprendere i ruoli e le funzioni sancite dallo Statuto senza farvi fuorviare da proposte o discussioni inconsistenti.
Risultati di questa modesta azione di trasparenza li ho riscontrati durante l’incontro del 25 luglio 2012, quando ho ascoltato alcuni consorziati discutere con competenza sui dati del Bilancio 2011. Lo hanno potuto fare perché quei dati erano e sono disponibili sul sito il “consorziolupetta.it”.
Avere l’accesso ad un Bilancio consuntivo non può però esaudire anche la richiesta del singolo consorziato di visionare, come richiesto nel corso della riunione di cui sopra, le “pezze di appoggio” di un Bilancio approvato dall’organismo statutario deputato a farlo. Questa facoltà lo Statuto la riserva ai membri dell’Assemblea dei Delegati, i quali tutti hanno il pieno accesso, prima dell’approvazione del bilancio consuntivo, a tutte le pezze di appoggio delle singole voci. Questa facoltà viene meno anche per loro dopo l’approvazione del bilancio e non serve, in questa circostanza, far riferimento o riportare le sentenze della Magistratura che lo hanno più volte ribadito.
Diversa cosa sarebbe la decisione formale del Consiglio di Amministrazione del Consorzio che, non avendo nulla da nascondere, mettesse i consorziati in condizione di vedere soddisfatte anche queste richieste. Io, personalmente, sono favorevole a che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio prenda una decisione in tal senso.
Il Consorziato Daniele Papa ci segnala
Buongiorno,
vi scrivo per avere un aggiornamento rispetto a quanto avevo già fatto notare l'anno scorso ed in particolare il 4 Agosto 2014.
All'ingresso del nostro consorzio, e più precisamente in Via dei Gigli, ci sono dei negozi abbandonati in uno stato pietoso oramai rifugio di senza tetto.
Abitando in quella via è veramente "sgradevole" passare li davanti, per andare al mare o solamente dal fornaio, e vedere quello schifo.
Come penso che sia sgradevole per qualsiasi persona che, entrando nel nostro consorzio, vedere un cumulo di bottiglie, materassi, vetri rotti (le immagini in allegato parlano da sole).
L'altro anno mi veniva risposto che trattandosi di proprietà messe in asta non si potevate agire.
Ad oggi mi risulta che i negozi siano stati venduti. Quindi, qualora fosse confermata questa notizia, potete contattare il nuovo proprietario per farlo provvedere ad una adeguata pulizia?
O qualora questo non fosse possibile, non si può far carico il consorzio almeno di pulire lo schifo che si presenta al di fuori dei negozi?
Sperando in un vostro ulteriore e continuativo contributo operativo vi auguro buona giornata.
Grazie, Daniele Papa.
Gentile, Signor Daniele,
nel ringraziarla per la sua collaborazione, le confermiamo che il CDA interverrà per sanare lo stato di degrado che ci ha segnalato in Via dei Gigli.
L’Amministrazione
EcoStazione: ci scrive Gianfranco Testa
Riportiamo la nota che ci ha inviato Gianfranco Testa in merito all'EcoStazione Mobile in Via Bergamo
"In merito all’avviso apparso sul sito, riguardante lo stazionamento in Via Bergamo dell'EcoStazione, mi corre l’obbligo di segnalare e sottolineare l’incongruenza, e la assoluta mancanza di rispetto dimostrata ancora una volta dall’Amministrazione Comunale. La quale, disattendendo a tutte le più logiche aspettative e alle più normali richieste del nostro Consorzio, ha ritenuto di dover collocare il punto di raccolta dei rifiuti ingombranti in Via Bergamo senza tener conto delle difficoltà che questa iniziativa creerà a coloro che vivono distanti dall’indirizzo indicato (interessi elettorali?). Il Comune non ha tenuto in considerazione, inoltre, il "particolare" che, essendo il nostro Consorzio abitato prevalentemente in estate, questa sua scelta creerà molte difficoltà ai Consorziati sia per rispettare il giorno fissato per la raccolta sia per raggiungere Via Bergamo. Mi sento in dovere, anche per il rispetto di noi Consorziati, di chiedere che venga rivista la collocazione della EcoStazione e che vengano previsti, come già avvenuto negli anni passati, uno o più interventi di raccolta nel territorio del nostro Consorzio. Gianfranco Testa"
Concordiamo pienamente con le richieste di Gianfranco Testa e possiamo dare notizia che il Consorzio ci ha garantito che interverrà prontamente nei confronti del Comune affinché l'EcoStazione Mobile stazioni anche sul territorio del nostro Consorzio.
L'Amministrazione
La famiglia Tuliozzi-Carrino ci segnala
Vi scrivo per segnalare lo stato di degrado di via dei Gigli, lato Samoa, ove sono presenti rifiuti, resti di potature e mobili abbandonati già da diverse settimane così come si evidenzia dalle foto che vi allego. Tale situazione si rivela portatrice di ulteriore degrado in quanto ignoti approfittano della discarica abusiva (perché tale è) per abbandonare rifiuti di ogni genere. Prego chi di dovere affinché si intervenga nei tempi più rapidi possibili per eliminare tale tipo di situazione che rappresenta altresì pericolo in quanto materiale infiammabile! Grazie
Fam. Tuliozzi - Carrino
Gentili Signori Tuliozzi - Carrino,
nel ringraziarvi per la collaborazione, vi confermiamo che il CDA interverrà per sanare lo stato di degrado che ci ha segnalato in Via dei Gigli, lato Samoa.
L’Amministrazione
I Consorziati ci dicono...
14 dicembre 2014
Ringrazio anche a nome della mia famiglia per gli auguri natalizi, con l'auspicio che il 2015 segni il concreto riscatto urbanistico del Consorzio di Lido dei Pini - Lupetta; è veramente un peccato lo stato di abbandono esistente ed offensivo per la bellezza dei luoghi.
Presidente Maurizio Tocca
Grazie, Presidente Tocca, faremo di tutto affinché il 2015 sia l'anno della riqualificazione del territorio del Consorzio.
I migliori Auguri a tutti i consorziati, all'Amministrazione del Consorzio ed in particolare al Sig. Presidente, dott. Dominici anche per il traguardo raggiunto!!!
Betti Igor e Famiglia
Il Presidente ed Il Consiglio di Amministrazione la ringraziano di cuore Signor Betti.
E' con immenso piacere che apprendo, tramite il sito, che è stato finalmente approvato e sarà (spero) presto avviato il progetto di riqualificazione del territorio consortile. Sono sinceramente contento di tale decisione che spero sia l’inizio di un lungo percorso di miglioramento della qualità del territorio. Se ho ben compreso la natura delle opere, tale progetto prevede il rifacimento dell'Impianto di Illuminazione e l'asfalto di tutte le strade del nostro Consorzio. Poiché ultimamente leggo sul sito del comune di Ardea (cfr. http://www.comune.ardea.rm.it/in-evidenza/mobilita-ordinanza-per-lavori-condotte-gas-metano/ ; http://www.comune.ardea.rm.it/in-evidenza/ardea-gas-metano-prolungata-fino-a-fine-anno-offerta-allaccio/ ) notizie circa la progressiva disponibilità di gas metano mi chiedo se non sia possibile cercare di unire il rifacimento del manto stradale con l’ampliamento della rete del gas da parte della concessionaria 2iretegas in maniera da ampliare l’offerta dei servizi per i consorziati tutti. Questo ci consentirebbe di evitare di dover intervenire nuovamente un domani. E’ qualcosa che è già stato preso in considerazione? Siete già in contatto con il Comune e/o la concessionaria 2iretegas? Certo di una Vostra cortese risposta Vi porgo i miei più cordiali saluti,
Massimo Burchielli
La metanizzazione è un problema serio, in quanto la ditta erogatrice del gas dovrebbe fare investimenti importanti per ampliare la rete-gas sul nostro territorio, a fronte di una richiesta ancora scarsa da parte dei consorziati. Ci dobbiamo organizzare, tutti insieme, per sensibilizzare i consorziati.
18 dicembre 2014
Grazie per la cortese e sollecita collaborazione. Complimenti per le iniziative ed i lavori che state conducendo. Da quello che mi risulta è la prima volta che viene attivato un contatto diretto con i consorziati. Volevo solo aggiungere se non ritenete il caso di istallare alcune telecamere di sorveglianza nell'ambito del consorzio. Magari solo nei punti strategici, tenuto conto dei continui furti. Grazie e scusate il disturbo. Fausto Ricci
Grazie per i complimenti, che ci aiutano ad andare avanti senza tentennamenti. I pali della luce, che verranno impiantati su tutte le strade del Consorzio, sono predisposti per l'istallazione delle telecamere di sorveglianza. Maggiori ragguagli li troverà leggendo, appena sarà pronto, il Verbale della riunione dell'Assemblea dei Delegati tenuta il 13 dicembra 2014.