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Segreteria:   consorziolupetta@libero.it

 

PEC :   consorziolupetta@pec.it

 

Collegio Revisori:  revisori.lupetta@gmail.com

 

Amministratore del sito: arlonauta@gmail.com 

Ci scrive il Consorziato Carmelo Capodicasa

Buongiorno, continuano a pervenire mail dei due "opposti fronti" in merito ai lavori di riqualificazione del consorzio e - francamente - non riesco più a capire dove siano i torti e le ragioni e, come me, molti altri consorziati si trovano nello stesso dilemma.
Ora, per cercare di capire meglio, vorrei chiedere alcune delucidazioni.

La prima riguarda il Comune di Ardea il quale non risulta avere MAI pagato le quote consortili (a parte l'anno 2012); come e QUANDO si incasseranno le annualità pregresse - se mai si incasseranno - visto che già lo scorso anno era stato assicurato dal Consorzio l'imminente incasso delle medesime?

La seconda riguarda le quote straordinarie.
Dalla vostra comunicazione risulterebbe l'incasso di circa il 65% delle medesime.
Non ho controllato l'elenco, ma facendo un calcolo approssimativo si deduce che di circa 800.000 euro il Comune di Ardea ne dovrebbe versare circa 160.000, ne restano circa 640.000 che al 65% fanno 416.000;
in sostanza è vero che non ha pagato il 35% dei consorziati, ma è altrettanto vero che gli incassi in termini reali ammontano a poco più del 50%.
Come si risolve il problema?

La terza riguarda la percentuale di spesa addebitata al Comune di Ardea.
Perché il 20% e non quote più alte e diversificate SECONDO L'IMPORTANZA DELLE STRADE?
A questo proposito faccio notare che ogni punto percentuale sul totale della spesa equivale a circa 20.000 euro.

L'ultima potrebbe sembrare un caso personale ma invece riguarda il modus operandi dell'amministrazione, cioè i CRITERI in base ai quali sono state scelte le strade fin qui già asfaltate.
Come mai non si è data la precedenza a Via delle Palme! Quella che gli abitanti chiamano Via della Vergogna!
È la prima strada del Consorzio nella zona "a monte" ed è passaggio obbligato per raggiungere abitazioni fuori dal territorio consortile; dovrebbe essere il nostro biglietto da visita, invece è la strada più disastrata del Consorzio - anche grazie al campo di proprietà del sig.Frasca.
Era stato assicurato che si sarebbe provveduto anche con il coinvolgimento dei proprietari confinanti; sono ormai oltre 8 anni che vivo qui e la situazione non solo non è migliorata ma addirittura è peggiorata in quanto non viene neanche più eseguita la manutenzione ordinaria.
Cordiali saluti

Ci dispiace che Lei consideri "un fronte opposto" l’Amministrazione del Consorzio, democraticamente eletta a seguito delle votazioni tenute nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci il 30 gennaio 2016. Le assicuro che l’attuale Amministrazione non ha assolutamente questa vocazione ed avendo, invece, come scopo primario quello di tutelare gli interessi di tutti i Consorziati e di amministrare con correttezza, oculatezza e parsimonia i contributi consortili, non è un fronte opposto di nessuno, nemmeno di chi la contesta a prescindere. Altri, se vuole, è liberissimo di considerarli un fronte opposto!

La risposta alla sua prima domanda la può trovare in tutte le iniziative legali, che l’Amministrazione tiene in piedi contro il Comune, e nel confronto continuo che ha con il Comune di Ardea per addivenire ad una soluzione positiva del problema dei contributi annuali che l’Amministrazione comunale deve, per legge, al Consorzio. Comunque, la invito a leggere con attenzione quanto dichiarato dal Presidente del Consorzio nel corso della discussione del terzo punto all’O.d.G. della riunione dell’Assemblea dei Delegati del 24 settembre 2016.

La sua seconda domanda è in anticipo con i tempi, in quanto ancora non conosciamo l’intero ammontare dell’acconto versato dai Consorziati. Comunque, anche per questa sua domanda, le rinnovo l’invito a leggere con attenzione quanto dichiarato dal Presidente il 24 settembre 2016.

La sua terza domanda non è affatto peregrina, ma tenga conto del fatto che il Comune di Ardea, pur dovendo versare per legge al Consorzio il 20% delle spese annuali per la manutenzione delle strade, da anni si oppone a tale obbligo. Quindi, per avere dal Comune il 20% delle spese per la riqualificazione del territorio, abbiamo fatto recapitare al Comune, da Equitalia, una cartella esattoriale e non l’avviso di pagamento.

Le risposte alla sua ultima domanda le può trovare leggendo tutte le risposte date, il 24 settembre 2016, dal Presidente del Consorzio al delegato Frammartino il quale aveva chiesto, intervenendo in Assemblea, se anche Via delle Palme fosse ricompresa nei lavori di Riqualificazione del Territorio Consortile, in quanto aveva sentito dire che la via sarebbe esclusa dai lavori.

Cordialmente, Nicola Ceccarossi

Le risposte alla domanda Che ne pensate dell'articolo 'Gli Irriducibili'?

Di seguito riportiamo in grassetto le risposte dei Consorziati alla domanda Che ne pensate dell'articolo "Gli Irriducibili"?

Detto ciò ed avendo pagato la prima rata quando finirete di asfaltare la parte alta di via delle Mimose??

Grazie Roberto Pozzi

Il riasfalto di Via delle Mimose si è fermato all'incrocio, perché proprio sotto l'incrocio c'è un grosso collettore della condotta dell'acqua. Il collettore è vecchio, obsoleto e non sopporta più la pressione quando è sotto carico. L'IDRICA ha confermato che avrebbe sostituito il collettore e la condotta, ma per ragioni di fondi non è stata in grado di procedere alla sostituzione prima del riasfalto di Via delle Mimose. Per questa ragione si preferito fermare il riasfalto all'incrocio di Via delle Mimose. In caso contrario avremmo fatto due volte lo stesso lavoro perché, dopo i lavori dell'IDRICA, saremmo dovuti intervenire per riasfaltare il tratto di strada. I lavori di sostituzione del collettore e della condotta dovrebbero essere fatti a breve e comunque prima del previsto riasfalto di tutte le strade del Consorzio.

Buongiorno, penso che sia stata una risposta opportuna, anche se, a mio avviso, si dovrebbero attuare reazioni più “cattive”. Un caro saluto, Gianmichele Diana

A volte siamo tentati dal rispondere in maniera cattiva a chi, dimostrando platealmente di non conoscere né il nostro Consorzio né le Leggi che ne hanno regolato la nascita e la natura, pontifica. L’esempio classico di questa loro ignoranza lo ritroviamo nel fatto che questi personaggi, giocando sul termine strada comunale (il cui unico scopo è quello di identificare, secondo il Codice della Strada, la natura di una strada), cercano di convincere i Consorziati che una strada, se è classificata come comunale, è di proprietà del Comune!  Il dramma è che molti credono a queste fandonie mentre, consultando il nostro sito, avrebbero la possibilità di accedere a tutta la documentazione necessaria per capire l’infondatezza di una simile informazione.

Igor Betti dice "Bravissimo" a chi ha scritto l'articolo che condivide in pieno e spiega la situazione del nostro Consorzio ove un gruppo di persone, per partito preso, remano contro ogni iniziativa che FINALMENTE viene intrapresa da questo Consiglio. Oggi stiamo vedendo atti concreti e tangibili. Perseguiamo nelle sedi opportune chi rema contro! Un grazie a tutti coloro che stanno operando per il bene del Consorzio ed in particolare al presidente Dominici.

Grazie.

Aldilà di dove sia la ragione o il torto, credo che ci siano cose molto più importanti da seguire nel nostro comprensorio rispetto alla continua generazione di polemiche. Massimo Nascetti

La verità non genera mai polemiche. E’ il non porsi il problema da quale parte sia la ragione che può spingere, tutti quelli che pensano di ostacolare i lavori per la Riqualificazione del Territorio del Consorzio, a continuare creare confusione e a diffondere notizie prive di fondamento.

Non condivido la tesi del Sig. Testa (alquanto disfattista!) e mi sembra invece che l'articolo affronti tutti gli aspetti della questione e soprattutto le doglianze (alquanto sterili!) di alcuni (che quando si tratta di pagare, ecc.) sono facilmente restii e cavillosi. Mi auguro solo che gli articoli non siano solo finalizzati a rintuzzare, ma dimostrino con concreti fatti, come il dolersi non risolva la realtà di un concreto rilancio del Consorzio e del suo territorio!!!!!! Presidente Maurizio Tocca

Grazie, il concreto rilancio del Consorzio e del suo territorio è esattamente quello che il Consiglio di Amministrazione sta perseguendo, pur tra mille difficoltà e intralci di varia natura.

Franco non ti scoraggiare, anche se non ottieni risposte le tue mail sono seguite. Ciao Renzo Ruffini

Condividiamo.

Si può sapere chi scrive? L'indirizzo del mittente è quello ufficiale del Consorzio al quale non mi sembrano attribuibili le cose dette nell'e-mail. Forse sono uno sprovveduto ma fate capire anche a me qualcosa. In merito alle cose dette nell'articolo penso che sia del tutto inutile; nessuno cambierà atteggiamento a seguito della lettura. Le cose si fanno o non si fanno, solo così gli atteggiamenti possono cambiare, Sergio Bozzoni

Chi scrive, a nome del Consorzio, è il Consigliere Nicola Ceccarossi, al quale il Consiglio di Amministrazione ha conferito l’incarico di Amministratore del Sito e di Responsabile dell’informazione e della comunicazione. Ci permetta di esternarle che non siamo affatto convinti che nessuno possa cambiare atteggiamento a seguito della lettura di un articolo. Concordiamo, invece, pienamente con Lei sul fatto che il fare le cose può contribuire a far cambiare gli atteggiamenti e i giudizi delle persone. Peraltro è proprio questa la strada che il Consiglio di Amministrazione sta percorrendo, da tempo.

Concordo con risposte "urgenti" atte a confutare e chiarire ciò che viene "troppo facilmente" divulgato.

Il silenzio dell'Amministrazione del CONSORZIO, legittimamente eletta, non aiuta... anzi.

Cercherei, quindi, di individuare iniziative che possano raggiungere " CAPILLARMENTE" tutti i consorziati.

E' ora di far sapere a tutti, che il gruppo "Per Lupetta" sta operando solo ed esclusivamente per interessi personali!! Non si spiega infatti perché l'ing. Giacobbe (e ...i suoi amici), si sarebbe tanto adoperato a preparare un progetto di riqualificazione se non fosse stato convinto della giustezza di tale iniziativa.

Avrebbero pagato se gli fosse stata affidata la realizzazione del progetto????

Suggerisco, inoltre, un volantinaggio (chiaro, sintetico) che non costerebbe molto in termini economici ma che potrebbe, intanto, contrapporsi alle falsità che, inevitabilmente, potrebbero convincere molti consorziati. Infine, condivido l'affermazione di G. Testa "TIRIAMO FUORI LE PALLE!!". Sono a disposizione... anche per il volantinaggio o per qualunque altra iniziativa vorrete individuare.

Un caro saluto, Bertilla Patruno

P.S : comunque....complimenti per l'articolo !!!

Se il silenzio dell’Amministrazione si riferisce ad altre forme di comunicazione da utilizzare, per integrare l’informazione fornita dal sito del Consorzio, siamo d’accordo. Qualcosa già lo stiamo facendo e sarebbe molto utile ricorrere ad un volantinaggio periodico, per diffondere le notizie tra i Consorziati. Ma, siccome le idee camminano sulle gambe degli uomini, bisognerebbe organizzarsi meglio e poter contare sulla disponibilità di altri Consorziati in grado di far proprio il motto "TIRIAMO FUORI LE PALLE!!", al quale ha fatto riferimento e che ha fatto proprio. Ci auguriamo che tanti Consorziati, che vogliono il bene del Consorzio e pretendono che sia riqualificato in tempi brevi, seguano la sua scelta e si dichiarino disponibili a dare una mano per affermare i propri diritti ed evitare che iniziative maldestre e strumentali provochino comunque un danno economico e patrimoniale ai singoli Soci del Consorzio. I quali, lo ricordiamo, sono proprietari pro quota delle strade e dell’impianto di illuminazione del Consorzio. Quello che pensa di “Per Lupetta” non possiamo non condividerlo e le domande che si è posta ce le siamo poste anche noi.

 

Ciao xxxxxx, non ho seguito attentamente le polemiche precedenti ed in corso riguardanti i lavori, né mi sento di dare loro molto peso. Avrei voluto intervenire prima sull'argomento, ma non ho avuto molto tempo per varie concomitanti ragioni. Alcune decisioni, a mio giudizio, parziali e determinanti non le approvo ed anzi le giudico anche pericolose per il disorientamento che stanno generando fra i consorziati. Sono state adottate per la ripartizione norme assai discutibili. 1°- Si è tenuto conto del pezzetto di terra, annesso all' abitazione, ma non si è tenuto conto dell'ampiezza dell'abitazione stessa. 2°- Si è ricorsi ad uno stratagemma per agevolare N° 124 "sic" vecchi residenti. Mi piacerebbe conoscere i nominativi di questi fortunati consorziati, la strada ed il numero civico di residenza. Tutto questo per il solo fatto di essere adiacenti alla litoranea.  Ma diceva l'On. Di Pietro " che c' azzecca?". Non è citata né l'ampiezza della abitazione, né il terreno annesso. Solo una mente diabolica poteva partorire una decisione così sfacciatamente di parte. Questo è il sistema per defilarsi man mano dalle spese consortili! O si fa parte tutti insieme del Consorzio, o si escludono anche gli altri. I non residenti sono quelli che beneficiano di queste migliorie, meno di tutti gli altri. Sono sul territorio solo uno o due mesi l'anno. Viceversa i residenti sono liberi, giustamente, di transitare in lungo ed in largo sulle strade e di beneficiare dell'illuminazione come e quando vogliano. Ripeto, questa decisione sa di favoritismo!  Un' altra "chicca" è stata quella di denominare semplicemente "terreni" i Lotti Edificabili... Così danno meno nell' occhio a chi legge. xxxxxx io ho sempre parlato davanti senza mai nascondermi. Ho una stima infinita per te e rispetto per una sola altra persona. Resto sempre del parere che il Consorzio vada sciolto, finirebbero le parzialità, gli intrighi e le spese inutili...Al Consorzio di Lavinio ho un amico che abita a Roma, vicino casa mia. Se vuoi posso fornirti anche il nome separatamente. Per un'abitazione tre volte la mia, paga 50 euro l'anno e stanno facendo del tutto per scioglierlo... Ti invio, ixxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxn, i miei più cari saluti ed auguri. Sergio Cipriani

E’ legittimo che alcune decisioni, a suo giudizio, possano essere definite parziali, ma definirle pericolose per il disorientamento che stanno generando fra i consorziati è fuori luogo, in quanto nel Consorzio già operano, da tempo, gruppi che fanno del disorientamento la loro ragione di vita. La ripartizione dei contributi per la Riqualificazione del Territorio del Consorzio è stata decisa dall’Assemblea dei Delegati, sulla base di criteri minimi oggettivi. Il problema dei Consorziati residenti a Lido dei Pini e di quelli non residenti è, da sempre, un quesito irrisolvibile da parte dei Consorziati. Del problema dovrebbe occuparsi il Comune di Ardea che ricava grandissimi benefici economici da parte dei Consorziati non residenti a Lido dei Pini ai quali non offre nulla all’infuori di uno scalcinato servizio di raccolta dei Rifiuti. Un eventuale scioglimento del Consorzio è regolato dallo Statuto e dalle Leggi in vigore.

nota aggiunta il 17/11/2016, per correttezza di informazione:

Il Consorzio Lido dei Pini Lupetta è un consorzio obbligatorio per legge, quindi è improprio parlare di scioglimento del Consorzio, anche se previsto dallo Statuto. Si può parlare solo di cessione delle strade del Consorzio al Comune di Ardea. La proposta di cessione delle strade, che gli Amministratori del Consorzio fecero nel 2004/2005 al Comune di Ardea, fu respinta in maniera secca dal Comune. La valutazione del patrimonio del Consorzio, che comprende le strade, l'impianto di illuminazione, l'impianto fognario e di scolo delle acque reflue, il Circolo Sportivo, il Parco Giochi, i lotti e le concessioni del Consorzio, ammontava nel 2004/2005 ad oltre sei milioni di euro.

 

Di seguito riportiamo le domande fatte, in precedenza, da Pietro Cantone e Gianfranco Testa, ai quali non abbiamo potuto rispondere con tempestività.

Mi sembra a dir poco scorretto che con E-mail del 4 nov 2016 vengano richiesti dei pareri su un certo articolo e poi vengano pubblicati solo quelli che fanno comodo. Vorrei vedere pubblicato anche il mio parere espresso con E-mail del 3 nov 2016. Grazie, Pietro Cantone

Gradirei conoscere i motivi in base ai quali non vengono prese in considerazione le mie tre domande per la voce “il Consorzio risponde” avanzate con E-mail del 23 set 2016  e del 26 ott 2016 dato che nel Sito viene dichiarato che tutte le domande e le segnalazioni saranno esaminate e, successivamente, pubblicate a condizione che venga usato un linguaggio consono, non in contrasto con le norme e non offensivo nei confronti di chiunque.

In attesa di risposta cordiali saluti, Pietro Cantone

Al Consorziato Pietro Cantone avevamo comunque comunicato, per le vie brevi e scusandoci, che stavamo riprendendo tutte le domande inevase e che, a breve, le avremmo pubblicate.

È logico che le spese per l’asfaltatura di Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Gardenie e Viale delle Azalee siano state ripartite tra i Soci con i criteri stabiliti per la manutenzione ordinaria mentre invece le spese per l’asfaltatura di tutte le restanti strade consortili verranno ripartite tra i Soci con criteri diversi e precisamente quelli stabiliti per la Riqualificazione del Territorio?

Se Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Gardenie e Viale delle Azalee non fossero state stralciate (per motivi d’urgenza?) dal Progetto di Riqualificazione del Territorio i relativi costi non sarebbero stati ripartiti con gli stessi criteri delle altre strade?

I Consorziati beneficiano tutti in ugual misura dell’asfaltatura di tutte le strade del Consorzio, quindi perché usare diversi criteri di ripartizione?

Cordialmente, Pietro Cantone

 

Le spese per il riasfalto di Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Mimose, Viale delle Azalee e di parte di Via delle Gardenie sono state effettuate, per ragioni di urgenza e sicurezza, attingendo ai contributi ordinari.

Certamente, se Viale delle Rose, Via dei Platani, Via dei Cipressi, Via delle Gardenie e Viale delle Azalee non fossero state stralciate, per motivi d’urgenza, dal Progetto di Riqualificazione del Territorio, i costi relativi al riasfalto e all’illuminazione sarebbero stati ripartiti secondo i criteri di ripartizione deliberati dall’Assemblea dei Delegati per la realizzazione del Progetto di Riqualificazione del Territorio.

Il suo terzo quesito non è privo di logica, ma gli organi deliberanti hanno scelto un altro metodo per la ripartizione dei costi tra i Consorziati.

 

Spett.le Consiglio di Amministrazione

Consorzio Lido dei Pini “Lupetta”

non volendo assolutamente alimentare polemiche nei vostri confronti, ma semplicemente per onore della verità che tutti noi, me compreso abbiamo il diritto di conoscere. Allora mi corre l’obbligo di formulare alcune domande, che spero non facciano la fine delle altre, cioè cestinate.

Avete o no intenzione di rettificare fermamente e se necessario nelle sedi opportune tutte le falsità che il sedicente gruppo “per Lupetta” sta artatamente mettendo in giro?

Avete o no intenzione di fare i nomi e i cognomi di coloro (la maggior parte se non tutti) risultano essere morosi nei confronti del consorzio, (io stesso ho visto due di loro parlare in modo molto caloroso con dei consorziati), e che sono gli stessi che vanno in giro dicendo che non bisogna pagare?

Avete o no intenzione di far sapere a tutti e ripeto tutti (attraverso una comunicazione capillare e non limitata al sito), quali sono i trascorsi di questi personaggi? A partire da chi si è messo contro il Consorzio perché questi, nel 2011 ha preferito dare un incarico ad altri piuttosto che a lui (che lo aveva chiesto chiaramente non a titolo gratuito, anzi…)! Passando per chi si è messo contro perché non ha avuto soddisfazione alla sua richiesta di lavorare all’interno dell’ufficio come segretario, anche in questo caso non gratuitamente. Continuando con chi approfittando della sua posizione ha ritenuto di potersi appropriare di soldi del consorzio per suoi interessi personali. Non dimenticando chi grazie alla possibilità che ha avuto di accedere alle documentazioni del consorzio ne ha approfittato per poter ampliare la lista dei suoi possibili clienti. Per finire con chi, prima si è proposto come collaboratore nella stesura di un progetto meno utopico, e più vicino alla realtà consortile, poi ha preteso di essere il gestore dello stesso disconoscendo il ruolo della amministrazione, semplicemente perché i suoi interessi personali riguardanti la fornitura dei pali della illuminazione, sono prevaricanti rispetto agli interessi dei consorziati?

Riguardo ai rifiuti, e riferito soprattutto agli sfalci e alle piccole potature e alla luce di quanto sta attualmente accadendo, pensate di dare seguito ad una mia precedente richiesta riguardante, la possibile partecipazione ad una eventuale riunione che potrebbe avere come obiettivo la costituzione di un gruppo di lavoro, da affiancare al comune, e alla ditta incaricata del ritiro dei rifiuti, alfine di studiare un calendario di raccolta più confacente alla realtà del consorzio?

Infine e anche a questo vorrei avere risposta: il Sig. Presidente riuscirà mai a rendersi conto che non è, e non potrà mai essere il depositario della verità assoluta ma che per tutti i suoi convincimenti è necessaria la condivisione e la discussione invece di voler sempre e a tutti costi affermare e affermarsi? (i verbali dei vari consigli di amministrazione sono testimoni di questa mia convinzione).

Mi aspetto una risposta a breve, in caso contrario mi vedrei costretto a dare pubblicità a questa mia.

Grazie e distinti saluti Gianfranco Testa                                                             Ardea 2-11-16

 

Premesso che non è nostro costume cestinare le domande dei Consorziati, Le facciamo presente che:

Abbiamo pubblicamente confutato quanto è andato affermando, nel tempo, il gruppo “Per Lupetta” ed abbiamo comunicato di aver affidato ad un nostro legale l’incarico di tutelare, nelle sedi opportune, gli interessi del Consorzio e dei Consorziati contro tutte le iniziative che potrebbero provocare un danno economico e patrimoniale ai singoli Soci del Consorzio;

Abbiamo comunicato ai Consorziati che, a richiesta, previo appuntamento e compatibilmente con le esigenze di servizio, potranno prendere visione e consultare, esclusivamente presso gli Uffici del Consorzio, l'Elenco dei Consorziati Morosi. L’elenco dei Consorziati morosi è tutelato dalla Legge sulla Privacy ma, ci preme ricordare che, in analogia con quanto previsto dalla nuova legge del Condominio, un eventuale fornitore di servizi o altro non pagato dal Consorzio, per carenza di fondi, potrebbe richiedere l’elenco dei Consorziati morosi per rivalersi nei loro confronti ed ottenere il pagamento di quanto dovuto;

Diffondere una comunicazione capillare e non limitata al sito del Consorzio è una strada non semplice che stiamo comunque perseguendo. Riproporre personaggi e fatti, ormai noti e verificabili attraverso un’attenta lettura di quanto già pubblicato sul nostro sito, anche nell’area riservata agli utenti registrati, ci sembra pleonastico;

Costituire un gruppo di lavoro per studiare e proporre al Comune di Ardea un calendario di raccolta dei rifiuti più confacente alla realtà del Consorzio è un’iniziativa lodevole e percorribile. Pensare che questo gruppo di lavoro possa affiancare il Comune e la Ditta incaricata del ritiro dei rifiuti ci sembra velleitario;

Le posso assicurare, per quanto verificato nel tempo e per il ruolo svolto dal Consiglio di Amministrazione, che il Presidente non è affatto il depositario della verità assoluta e che la condivisione e la discussione sono sempre alla base delle decisioni prese, volta per volta, dal Consiglio di Amministrazione. La lettura attenta dei verbali dei consigli di amministrazione potrebbe portarla a rivedere la sua convinzione, a meno che Lei non basi i suoi giudizi sul tono delle discussioni e non anche sulle decisioni prese;

E’ ingenuo pensare che le nostre decisioni e azioni possano essere condizionate da una qualsiasi forma di pressione.

L'Amministratore

Il Consorzio risponde...

In questa sezione saranno pubblicate le segnalazioni e le domande dei Consorziati.Tutte le domande e le segnalazioni saranno esaminate e, successivamente, pubblicate a condizione che venga usato un linguaggio consono, non in contrasto con le norme e non offensivo nei confronti di chiunque.

Il Consorziato Daniele Papa ci scrive

Buon pomeriggio,

in questo fine settimana ho potuto constatare della nuova metodologia che viene utilizzata dal Consorzio per colloquiare con i cittadini: stampare e recapitare presso ogni appartemento/villa copia dei verbali dei CDA e delle decisione presa dai consigli.

Reputo, a mio avviso, che questo può essere utile da un lato, ma dall'altro uno spreco di denaro. Mi spiego meglio.

 
Come avete già constatato, non tutte gli appartamenti/ville sono di persone residenti e nella maggior parte dei casi non hanno la buca delle lettere lasciando il vostro documento nel cancello di casa prendendo cosi umidità e acqua piovana.
 
La conseguenza è l'illeggibilità del documento con il relativo spreco di denaro.
 
Allora si potrebbe pensare, con l'obbiettivo di risparmiare un minimo di denaro nostro, di dividere in consorziati in due gruppi:
 
1) Consorziati registrati al sito
2) Consorziati non registrati al sito
 
Nel primo caso penso che sia inutile produrre la fotocopia cartacea ma potrebbe bastare anche il solo invio per posta elettronica. Nel secondo caso si può procedere all'invio del cartaceo sottolineando l'importanza (non vincolante) della registrazione sul sito in primis per uno scopo ambientale (risparmio sulla carta) e in secondo luogo per avere in tempo reale le notizie.
 
Facendo due rapidi calcoli si risparmierebbe:
 
1) soldi per la carta/inchiostro
2) soldi per la persona/azienda che porta in tutto lido dei pini suddetta lettera
3) e perché no daremo anche una mano all'ambiente...!!
 
Infine per essere proprio precisi si potrebbe creare anche una pagina, sul sito, dove fare un referendum/sondaggio per capire se continuare con il servizio cartaceo o no.
 
Spero che il mio contributo, come quello di tutti gli altri, sia utile per aiutare la crescita del nostro consorzio. Daniele Papa
 
Signor Papa, innanzitutto la ringraziamo per i suggerimenti, ne terremo buon conto ma le facciamo presente che molti Consorziati ci hanno chiesto di diffondere le notizie anche con i metodi tradizionali. Per quanto attiene ai costi, esclusi quelli per la stampa e la carta, la rassicuro che la diffusione porta a porta, grazie al "volontariato" di un Consigliere e di alcuni Consorziati, è stata a costo zero.
Continui a scriverci.

Il Consorziato Carmelo Capodicasa ci scrive

Leggo nei verbali del c.d.a. che sono stati stanziati oltre 13.000 euro per la manutenzione delle strade consortili. 
Scrivo ora non come delegato ma quale CONSORZIATO di via delle Palme.
La via in cui abito è in condizioni disastrose,  quando piove ho difficoltà ad uscire da casa, recentemente a causa di una buca ho rotto i sensori dell'ABS della mia macchina con conseguenti notevoli spese sostenute per la riparazione, quando vi deciderete a dare il via ai lavori di manutenzione della strada?
Cordiali saluti, Carmelo Capodicasa.
 

Gentile Signor Carmelo,
il Consiglio di Amministrazione ci ha confermato che lo stanziamento al quale ha fatto riferimento, gli oltre 13.000 euro, è destinato alla copertura e sistemazione, a breve, di tutte le buche presenti sulle strade del Consorzio, incluse ovviamente anche quelle di Via delle Palme.
Inoltre, ci è stato confermato che il CDA varerà, a breve, una nuova gara d'appalto per la sistemazione delle radici che fuoriescono dal manto stradale. Tale sistemazione verrà effettuata, come già avvenuto in passato, in maniera tale che non sarà necessario un nuovo intervento quando si procederà al rifacimento delle strade del Consorzio, previsto dal Progetto di Riqualificazione approvato dall'Assemblea dei Delegati il 13 dicembre u.s. Si tratterà, in pratica, di un'anticipazione necessaria dei futuri lavori.
Colgo l'occasione per ringraziarla e ricambiare i saluti, l'Amministratore del sito.

Parcheggio selvaggio

Il sig. Marcello Casconi ci chiede: "Salve, vorrei sapere come comportarsi in una situazione come quella delle foto, succede normalmente tutte le domeniche e la cosa rende impossibile l’entrata e/o l’uscita dalla propria abitazione (Via delle Alghe Marine)?"

Dare la colpa di certi comportamenti solo alla fretta, all'ignoranza o al menefreghismo è poca cosa, ma vale la pena di ricordare che, con tali comportamenti, si può incorrere nel reato di sequestro di persona, che non è una passeggiata di salute!

Siamo solidali con gli abitanti di Via delle Alghe Marine e cercheremo di fare tutto quello che ci sarà possibile, per alleviare i loro disagi. Ricordiamo che nel piano di riqualificazione del territorio è prevista la revisione dei sensi di marcia, l'eliminazione di tutti gli ostacoli presenti sulle banchine stradali, l'istituzione delle strisce blu e delle aree di divieto di parcheggio.

 

                                  

 

La Piaga della Raccolta dei Rifiuti!

Diversi Consorziati ci hanno scritto per lamentarsi della raccolta dei rifiuti. Spesso le loro giuste lamentele sono documentate da foto che testimoniano lo stato di degrado nel quale ci sta catapultando l'inefficienza della raccolta dei rifiuti operata dal Comune di Ardea. Chiariamo subito che il Consorzio non ha, né potrebbe avere, le autorizzazioni per poter procedere alla raccolta dei rifiuti per proprio conto e per il loro conferimento in discarica. L'unica cosa che il Consorzio può fare è intervenire e protestare nei confronti del Comune di Ardea e della Igiene Urbana. E questo il Consorzio lo fa quotidianamente ma, siccome è spesso inascoltato, ora non gli resta altro che procedere a sporgere formali denunce al Prefetto e a tutte le Autorità competenti per lo stato di degrado e disagio causato dalla mancata raccolta dei rifiuti. Sembra che alla base dell'inefficienza del servizio di raccolta ci siano anche problemi di natura economica sui quali non entriamo visto che i Consorziati pagano al Comune di Ardea le tasse (salate) per la raccolta dei rifiuti.

Un Consorziato ci ha consigliato di ricordare a tutti che la domenica mattina, in Viale delle Rose, c'è la Stazione Mobile per la Raccolta Indifferenziata e che sarebbe utile che tutti ne approfittassero. Condividiamo la proposta!

Ci spiace che alcuni Consorziati abbiano confuso la pubblicazione, sul sito, delle dichiarazioni del Comune di Ardea o di alcuni Assessori per condivisione di tali dichiarazioni. Non è così! Noi le notizie che provengono dal Comune, compresa l'ultima che garantirebbe, entro i primi giorni di agosto, la pulizia straordinaria e totale di tutte le strade del Consorzio, le riportiamo!

 

Riportiamo le comunicazioni inviate dai Consorziati.

"Questo lo stato dell'arte di qualche giorno fa nella sola via delle Alghe Marine. Ogni giorno che passa il degrado aumenta, il consorzio non può fare nulla poiché la legge è lo statuto non lo permetterebbe ( ?), l'Assessore Estero minaccia sanzioni nei confronti della Società incaricata della raccolta rifiuti e di fatto il problema non viene risolto. Il buon senso dovrebbe suggerire a chi ha la responsabilità della gestione del Consorzio di utilizzare lo spazio in fondo a Via delle Alghe Marine dove raccoglie lo sfalcio e le ramaglie delle aree consortili provvedendo con il personale a ciò adibito ad effettuare una raccolta straordinaria stoccando la risulta in tale spazio sin tanto che il Comune di Ardea non risolva il problema. Agosto è ormai alle porte e la prospettiva è che i cumuli di sacchi aumenteranno a dismisura e che Comune e Consorzio continueranno solo a "protestare". Quando vi deciderete a passare dalle parole ai fatti? È' troppo chiedere la pubblicazione della mia proposta nelle comunicazioni del Consorzio? Magari c'è qualche altro consorziato che la pensa alla stessa maniera. Grazie Alessandro Cianella"

"Vanno bene le notizie sull'interessamento del Comune di Ardea, ma il PROBLEMA DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI non viene risolto. E' più di un mese che abbiamo i sacchi con le potature fuori casa e non intendiamo spostarli se non ci pensa chi di dovere!!! Pezzuti e Quintaiè" 

"Per la seconda volta leggo una sorta di giustificazione del comune di Ardea in merito ai rifiuti e voglio contestare con determinazione e con forza queste mancate verità: all'interno del consorzio ci troviamo ancora oggi in una situazione a dir poco vergognosa, che non mi sembra si abbia la reale volontà di risolvere. io anzi noi consorziati parliamo anzitutto di sfalci e/o di piccole potature, e non di indifferenziato come vorrebbe ingannevolmente farci intendere anche nel secondo comunicato (da voi avallato come il primo), di indifferenziato. vorrei poi aggiungere per chi continua a dire che i rifiuti sono una faccenda personale del singolo consorziato, che anche questa mi pare una sorta di escamotage per non interessarsi del problema da parte della attuale amministrazione o di non interessarsene con il giusto vigore, o forse con la giusta preparazione professionale, perché se è vero che il problema parte dall'essere personale  diventa però subito dopo un questione comunitaria o consortile come volete chiamarla, in quanto i rifiuti (ripeto sfalci e piccole potature e non indifferenziato), per questo penso di pertinenza della amministrazione. Gianfranco Testa"