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Sarebbe bene leggere le Sentenze, prima di stravolgerle

Il 26 settembre 2018 l’Associazione “Per Lupetta” ha inviato ad alcuni Consorziati un comunicato (all.1), con allegata la copia di un dispositivo di una sentenza (all.2) che, al momento, ha destato molte perplessità, sia per il titolo “I Giudici ci danno ragione”, sia perché non risultavano giudizi pendenti per cartelle esattoriali illegittime nei confronti del ns. Consorzio.

Conoscendo gli estensori del “proclama” e la loro attitudine alle “Fake News” (le notizie false), diffuse a puro titolo propagandistico e, forse, “per fare cassa”, abbiamo effettuato dei semplici accertamenti presso la Commissione Tributaria Provinciale di Roma ed il risultato è stato, come al solito, una conferma dei nostri dubbi.  

Infatti, dopo una ricerca basata sui dati incontrovertibili evidenziati nel dispositivo divulgato (all.2), ovvero sezione, date, oggetto, parti coinvolte e quant’altro riscontrabile, abbiamo scoperto che l’unica Sentenza con questi requisiti, riguarda sì un Consorzio Stradale, quello di “Lavinio S. Olivo e S. Anastasio” (all.3) e quindi, guarda caso, NON il Consorzio Lido dei Pini Lupetta.

Tra l’altro, dalla lettura della Sentenza, si può facilmente capire che l’oggetto del contenzioso riguarda la posizione sul territorio, del Consorzio di Lavinio, di un immobile, assoggettato al tributo consortile, che il ricorrente ritiene essere al di fuori dal territorio stesso. A tal proposito, ci preme ricordare che un nostro consorziato ha già affrontato e PERSO un giudizio per una situazione analoga (con pagamento delle spese processuali), avendo sostenuto che il suo immobile non ricadesse nel territorio del nostro Consorzio (all.4) e quindi, NOI abbiamo già affrontato e definito tale tipologia di “contenzioso”.

Infine, riteniamo opportuno sottolineare che, anche se l’Agenzia Entrate – Riscossione non si è presentata in giudizio, le cartelle esattoriali emesse dal Consorzio “Lavinio S. Olivo e S. Anastasio” NON sono state assolutamente dichiarate illegittime dai giudici della Commissione Tributaria.

Sarà quindi nostra premura tornare presto su tale argomento, per spiegare nuovamente la “sostanza” di questi “inconcludenti rumori”.

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Divieto temporaneo di balneazione

DIVIETO TEMPORANEO DI BALNEAZIONE

In data odierna (21/08/2018) ci è stata inviata dal Comune di Ardea l'Ordinanza 181/18 del 19 agosto 2018 con la quale il Sindaco di Ardea ha disposto il DIVIETO TEMPORANEO DI BALNEAZIONE in tutto il tratto di mare costiero ricadente sul territorio Ardeatino

  • Dalla foce del Rio Torto, confine con il Comune di Pomezia, sino al confine con il Comune di Anzio

In allegato l'ordinanza del Sindaco

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Pensavamo che tutti avrebbero capito!

Alberto Massimi, che abbiamo l'immenso piacere di non conoscere e che forse nessuno potrà mai conoscere, ha scritto, oggi, su Lido dei Pini News un post (riportato integralmente) con il quale ha dimostrato di non comprendere che tragedie, come quella di Genova, meritano solo silenzio e rispetto. Non si può augurare buon ferragosto, anche solo per consuetudine, dopo una simile tragedia!

"Quest’anno il “CONSORZIO LUPETTA” anziché inviarci attraverso il sito istituzionale gli auguri di “Buon Ferragosto” come era consuetudine ogni anno, questa volta ci ha voluto generosamente suggerire tre numeri da giocare a lotto (84 – 17 – 15)…solo che hanno utilizzato il solito tono intimidatorio che ormai non fa più paura a nessuno, dimostrando che anche questo ennesimo proclamo significa che hanno bisogno di soldi, soldi, soldi !"

Le azioni di recupero crediti dell'Agenzia Entrate e Riscossione

Informiamo i Consorziati che l’AdER (Agenzia delle Entrate e Riscossione) ci ha comunicato lo stato delle procedure coatte di recupero dei crediti vantati dal Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” nei confronti dei consorziati morosi, dall’esame del quale emerge che, nel corso dell’anno 2018, sono state effettuati n° 84 pignoramenti immobiliari presso terzi, n° 17 iscrizioni di ipoteca e n° 15 preavvisi di fermo.

Avvisiamo, inoltre, i Consorziati che, essendo scaduto il termine per la presentazione delle istanze di rottamazione, l’agente della riscossione, a partire dal mese di settembre p.v., darà ulteriore impulso alle azioni di recupero ai danni dei consorziati morosi.

E se scendesse in campo la maggioranza silenziosa?

Da qualche giorno sta girando, nel territorio consortile, un volantino che annuncia un’assemblea, per il prossimo 28 luglio, alle ore 15:30, presso i locali del Samoa, promossa dall’Associazione “Per Lupetta”. L’assemblea ha quattro punti all’ODG, aventi tutti un unico comun denominatore: Frapporre ostacoli alla gestione del Consorzio e soprattutto tentare di impedire il completamento dei lavori di riqualificazione.

Vale la pena di ricordare che l’attuale Amministrazione, con la Presidenza Dominici, sta realizzando l’obiettivo voluto dalle due ultime Assemblee Generali dei Soci, cioè il rifacimento dell’asfalto e l'illuminazione delle strade del Consorzio.  Lavorare per questo obiettivo è costato molto in termini di energie e di tempo. Per due motivi. Il primo, l’ovvia necessità di dover attendere all’ordinaria gestione (nel cui ambito sono stati scoperti molti evasori totali, sono state fatte enormi economie, è stata ridotta la contribuzione ordinaria, sono state recuperate somme importanti dai debitori storici e da tanti altri, etc.). Il secondo, la necessità di doverci difendere dalle continue e ripetute iniziative di disturbo poste in essere dall’Associazione “Per Lupetta”, che  farebbe bene a cambiare la preposizione “Per” con l’ormai più chiaro “Contro”. Alcune di queste iniziative è utile ricordarle:

  1. Illegittimità di Dominici allo svolgimento delle funzioni di Presidente;
  2. Illegittimità postuma delle votazioni e deliberazioni dell’Assemblea Generale dei Soci del 30 gennaio 2016;
  3. Convocazioni di riunioni illegittime dei Consorziati, con votazioni, promosse dall’Associazione “Per Lupetta”
  4. Teorie farneticanti sulla natura e proprietà delle strade e sulla fusione dei due Consorzi, Lupetta e Caffarella;
  5. Irregolarità della gara di appalto per i lavori di Riqualificazione del territorio consortile;
  6. Mancata comunicazione di inizio dei lavori;
  7. Mancanza dei pareri preventivi,
  8. Difformità delle opere eseguite;
  9. Modifica dello stato dei luoghi;
  10. Dichiarate competenze del Comune di Anzio;
  11. Intervento presso l’Agenzia Entrate\Riscossione per delegittimare il Consorzio;
  12. Indegna gazzarra, spacciata per SIT-IN, il 28 luglio del 2017 con tentativo di occupazione del Consorzio ed intervento delle forze dell’ordine.

Si badi bene, le contestazioni che precedono si sono tutte risolte con…un nulla di fatto e sono tutte risultate soccombenti di fronte ad una Mera Resistenza del Consorzio, senza necessità di ricorso alle difese attive.

Oggi, come ogni estate, l’Associazione “Per Lupetta” propone un altro argomento di discussione, da sviscerare sotto gli ombrelloni: l’Illegittimità della procedura seguita dal Consorzio per la formazione dei ruoli per l’incasso dei contributi consortili.

Non vogliamo entrare nel merito della vicenda, perché stanchi ed annoiati da questo loro continuo ululare alla luna. Dobbiamo, però, confessare che la nostra stanchezza dipende senz’altro dalla necessità di dover dedicare molte risorse alla gestione del Consorzio, ma ha anche un’altra origine: l’indifferenza  e lo starsene in disparte dei consorziati onesti e rispettosi delle regole.

Ci farebbe veramente piacere e ci darebbe forza e vigore se, proprio loro, scendessero in campo per rivendicare ed opporre, con orgoglio, la propria onestà e il proprio comportamento, rispettoso della cosa comune. Cosa comune della quale godono anche coloro che contestano e che non pagano i contributi. Questi consorziati sono più di 1.300, ma, solo mostrandosi, sarebbero in grado di provocare la definitiva scomparsa delle iniziative dell’Associazione “Per Lupetta” e dimostrerebbero che con il rispetto delle regole si possono raggiungere grandi risultati. Anche in altri teatri. Per questa ragione i consorziati onesti dovrebbero scendere in campo e partecipare numerosi all’Assemblea. E, forse, anche se sabato 28 luglio, alle ore 15:30, dovesse fare molto caldo, quelli di “Per Lupetta” potrebbero sudare freddo. Noi ci saremo.

Lo stato giuridico del Consorzio Lido dei Pini Lupetta

Diversi Consorziati ci hanno chiesto di fare, ancora una volta, chiarezza sullo stato giuridico del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta”.  Non ci sottraiamo dal farlo, precisando che tutto quello che andremo a riportare, di seguito, lo abbiamo attinto dalla documentazione presente sul sito internet del Consorzio.

1918 – Viene emanato il DL.LGT 01/09/1918 n. 1446, convertito nella legge 17/4/1925 n. 473, che concede “Facoltà agli utenti delle strade vicinali di costituirsi in Consorzio per la manutenzione e la ricostruzione di esse”.

1955 - Per costituire un Consorzio era necessario presentare, ai sensi dell’art. 2 del DL.LGT 01/09/1918 n. 1446, al Sindaco del Comune (Pomezia nel caso del nostro Consorzio) apposita domanda per la costituzione del Consorzio, pertanto:

- 07/03/1955 i proprietari dei fondi presentarono domanda al Sindaco del Comune di Pomezia per la "Costituzione di un Consorzio di strade vicinali non soggette a pubblico transito e riportate nella rete stradale studiata per il piano di lottizzazione (indicato sulla planimetria depositata al Comune di Pomezia), ovvero un "Consorzio volontario su di un'area della superficie di circa 59 ettari".

- 22/5/1955 il Comune di Pomezia, dopo aver compiuto tutti gli atti previsti dalle leggi, convocò un'assemblea degli utenti abituali, proprietari dei lotti e delle strade, nella quale fu "deliberata la costituzione del Consorzio".

- 30/8/1955 la Giunta Comunale di Pomezia con delibera n. 104 "approva la Costituzione del Consorzio".

- 23/9/1955 la Delibera Prefettizia n. 37279 della Div. 4^, prese atto della delibera della Giunta Comunale di Pomezia.

- 30/12/1955 il Consiglio Comunale di Pomezia con delibera n. 84 "Approvò: 1) La Costituzione del Consorzio volontario denominato "Lido dei Pini Lupetta"; 2) lo Statuto del Consorzio; 3) l'Elenco degli utenti (tutti proprietari dei lotti); 4) il Territorio del Consorzio; 5) il Criterio di Ripartizione (il cosiddetto “piano di riparto”) delle spese (proporzionale al terreno del lotto, con +10% per i lotti fronteggianti le strade asfaltate).

- 6/1/1956 la Giunta di Pomezia "Approva la delibera del 30/12/1955 del consiglio Comunale".

- 26/3/1956 la Giunta Provinciale Amministrativa, in rappresentanza dello Stato, con verbale n. 144 riconosce il Consorzio in quanto "Approva il provvedimento del Consiglio Comunale e, pertanto, lo Statuto è approvato nella sua stesura definitiva".

- 23/4/1956 il Prefetto, con delibera Prefettizia n. 31898 della Div. 4^, interviene affinché venga modificato l'art. 17 dello Statuto "nel senso che non venga attribuito alcun voto al Comune dato che non corrisponde contributi".

- 28/6/1956, nella Casa Comunale di Pomezia, viene formalmente costituito il Consorzio volontario Lido dei Pini “Lupetta”, con atto notarile Rep. n. 65428 e Racc. n. 13443.

- 06/2/1958 il Consiglio Comunale di Pomezia approva all’unanimità il piano di lottizzazione presentato dagli utenti delle strade vicinali e lo “Schema di Convenzione per atto pubblico tra il Comune di Pomezia e il Consorzio Lido dei Pini Lupetta”.

1958 – Entra in vigore la Legge 12/2/1958 – n. 126 recante “Disposizioni per la classificazione e la sistemazione delle strade di uso pubblico”.

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 14 e cioè che “La costituzione dei consorzi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale 1 settembre 1918, n. 1446, per la manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali di uso pubblico, anche se rientranti nei comprensori di bonifica, è obbligatoria. In assenza di iniziativa da parte degli utenti o del Comune, alla costituzione del consorzio provvede di ufficio il prefetto”, il Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” diviene, per legge, un consorzio obbligatorio.

1970 - Nasce il Comune di Ardea e il territorio del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” passa dal Comune di Pomezia al Comune di Ardea.

31/3/1976 – Viene emanata la Delibera n. 193 del Commissario Prefettizio su "Classificazione strade sul territorio comunale - Legge 12/2/1958 n. 126": Le strade del Consorzio sono tutte "Strade Vicinali" (strade di proprietà privata, solitamente oggetto di comunicazione dei proprietari dei fondi adiacenti, sottoposte a servitù di pubblico passaggio ed i poteri su tale servitù sono esercitati dal Comune e la materia è regolata art. 19 L. 20/3/1865 n. 2248 e dal DL.Lgt 1/9/1918 n. 1446).

12/4/1984 - Delibera n. 27 del Consiglio Comunale di Ardea su "Classificazione strade comunali", sono classificate comunali 13 strade del Consorzio, perché conformi all'art. 7 L. 12/2/1958 n. 126.

25/9/1984 - la Delibera n. 27 del Consiglio Comunale di Ardea, riguardante le strade di proprietà privata, è annullata dalla Regione Lazio nella seduta del Co.Re.Co. Sezione di Controllo il 25/9/1984 con verbale n. 214 che, in sintesi, cita: "Considerato che la citata classificazione ha un mero valore dichiarativo e ricongiuntivo che presuppone l'acquisizione a patrimonio comunale delle strade di proprietà privata, quindi si configura un eccesso di potere da parte del Comune" che per classificarle comunali deve acquisirle a patrimonio comunale come conferma anche lo Studio Legale avv. Lupi (CC36/pg 6): 1) La classificazione ….. 2) Atto dichiarativo dell'esistenza di pubblico transito; 3) Diritto reale del Comune (art. 825 C.C.) di assoggettare le strade al regime del pubblico demanio (potere/dovere di sicurezza ed efficienza delle strade e degli impianti accessori e relativa responsabilità esclusiva); 4) Si può sostenere l'esclusione del Consorzio dai rispettivi oneri e responsabilità.

25/10/1986 - l'Assemblea Generale dei Soci del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” approva le modifiche allo Statuto che viene inviato al Co.Re.Co. (Comitato Regionale di Controllo).

13/3/1987 - il Nuovo Statuto (tuttora in vigore) è approvato dal Co.Re.Co. con verbale n. 60 del 13/3/1987 con la dicitura "nulla da osservare".

14/7/1988 - Incorporazione del Consorzio Caffarella di ettari circa 6, quindi il territorio del Consorzio diviene di ettari 65 circa e le strade di circa 18 Km, con rogito del notaio Enrico Fenoaltea rep. n. 17247 racc. n. 7019 registrato in Roma l'1/8/1988.

25/6/1997 - Ricorso al TAR del Lazio per il riconoscimento del carattere pubblicistico del Consorzio. La sentenza del TAR Lazio Sez. II n. 1652/1997, respinge il ricorso ed afferma "Il carattere pubblicistico del Consorzio si ha solo quando siano qualificabili come Strade Vicinali di Uso Pubblico: 1) Concorrono i requisiti del passaggio abituale di persone di un gruppo territoriale come il comune; 2) Concreta idoneità delle strade a soddisfare esigenze di pubblico interesse; 3) Titolo valido a dimostrazione dell'uso pubblico delle strade (atto del comune o convenzione d'uso).

2/11/1998 - Ricorso al Consiglio di Stato in appello n. 9380/1998 contro la Regione Lazio per la riforma della sentenza del TAR Lazio Sez. II n. 1652/1997.

30/1/2009 - il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale - Sezione Quinta con sentenza n. 3739 accoglie l'appello e annulla il provvedimento impugnato con il ricorso in primo grado, ribadendo che il Consorzio Lido dei Pini Lupetta ha carattere pubblicistico.

Tralasciando il riepilogo delle diverse iniziative legali, portate avanti e perse con addebito delle spese, di alcuni soci, i quali asserivano che il Consorzio non fosse obbligatorio, e preso atto di tutte le sentenze che hanno confermato che il Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” è un consorzio obbligatorio, non crediamo che ci sia ancora qualcuno che abbia voglia di mettere in dubbio lo stato giuridico e la natura del nostro Consorzio.

Bonifica delle strade del Consorzio

A TUTTI I CONSORZIATI

Oggetto: Bonifica del territorio.

L’Amministrazione del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” comunica che, nel prossimo weekend (dal 15 al 17 giugno 2018) verrà effettuata su tutto il territorio del Consorzio - su disposizione delle Autorità Comunali - da parte della Ditta Igiene Urbana una bonifica di tutti i rifiuti vegetali abbandonati nelle strade consortili (potature e sfalci di erba in sacchi di plastica).

Si ricorda che, per lo smaltimento dei suddetti rifiuti, a partire dai primi giorni del mese corrente e per tutto il periodo estivo, a seguito di apposita Ordinanza Sindacale, sono stati disposti dei punti di raccolta settimanali. Per quanto riguarda il nostro Consorzio il punto di raccolta sarà attivo tutti i Martedì in Via delle Rose angolo Via dei Gigli, dalle ore 09,00 alle ore 13,00.

Le autorità di controllo preposte fanno sapere che tutti gli illeciti a danno dell'ambiente (ovvero l'abbandono dei rifiuti in strada), successivi al ripristino sopra indicato, verranno puniti con ammenda amministrativa minima di 100 euro e con obbligo di ripristino dei luoghi, utilizzati a discarica.

Sicuri di un Vostro riscontro positivo, l’Amministrazione del Consorzio Lido dei Pini Lupetta resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Riportiamo il programma completo (orario e luoghi) dove poter conferire i rifiuti vegetali nei vari siti durante la settimana, per tutto il periodo estivo, come da Ordinanza Sindacale:

Raccolta dalle 09:00 alle 13:00 nei giorni:

Lunedì      –     Via Bergamo (verde, ramaglie, ingombranti e olii esausti)

Martedì     –     Via delle Rose angolo via dei Gigli (solo verde e ramaglie)

Mercoledì –     Via Bergamo (verde, ramaglie, ingombranti e olii esausti)

Giovedì     –     Largo Messina (verde, ramaglie e ingombranti)

Venerdì    –     Largo delle Marmore (verde, ramaglie e ingombranti)

Sabato raccolta dalle 08:00 alle 13:00 –    Via Bergamo (solo verde e olii esausti)

Domenica centraline di raccolta dalle 08:00 alle 12:00 per l’indifferenziata in:

Via Bergamo (Marina di Ardea), Largo Messina (Nuova Florida), Via delle Rose angolo via dei Gigli (Consorzio Lupetta), Largo delle Marmore (Nuova California), Via delle Aquile (dietro “Me ce porti”) Consorzio La Sbarra, Consorzio Colle Romito (di fronte alla Sede consortile), Via Forlì, Consorzio Lupetta (Via delle Rose- angolo Via dei Gigli). 

Ardea 14 giugno 2018.                                                                                                     L'Amministrazione del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta”

Ardea, riprendono le giornate ecologiche

Riportiamo l'avviso con il quale il Comune di Ardea ha comunicato il riavvio delle giornate ecologiche 

Ardea, riprendono le giornate ecologiche a Nuova Florida, Nuova California e Lido dei Pini/Lupetta

1 giugno 2018

Tornano a Nuova Florida e Nuova California le giornate ecologiche dove poter conferire i rifiuti. Questa è la novità contenuta in un’ordinanza firmata dal sindaco di Ardea Mario Savarese.

Questo il programma:

Lunedì      –      parcheggio di via Bergamo (raccolta di verde, ramaglie e ingombranti)

Martedì     –     Consorzio Lupetta, via delle rose angolo via dei gigli (solo verde e ramaglie)

Mercoledì –     parcheggio di via Bergamo (verde, ramaglie e ingombranti)

Giovedì     –     Nuova Florida, largo Messina (verde, ramaglie e ingombranti)

Venerdì    –     Nuova California, largo delle Marmore (verde, ramaglie e ingombranti)

Sabato      –     via Bergamo (solo verde e ramaglie)

Tutte le giornate ecologiche hanno come orario di riferimento dalle 9 alle 13. “Ripristiniamo più giornate ecologiche sul territorio in attesa dell’estate – ha spiegato il sindaco di Ardea Mario Savarese – Siamo consapevoli come la conformazione del territorio, composto da molte frazioni, anche parecchio distanti tra loro, obblighi a un lavoro diverso. Ma questo è un primo percorso in attesa della nuova gestione dei rifiuti che arriverà a seguito del nuovo bando”.

Ardea controlli anti discariche abusive

Pubblichiamo il comunicato stampa, diffuso dal Comune di Ardea nel tardo pomeriggio del 10 maggio 2018

Ardea, controlli anti discariche abusive: “pizzicati” in due

Scaricano abusivamente rifiuti lungo le strade: la polizia locale di Ardea li pizzica e li sanziona. Per uno di loro, ora, l'appuntamento passerà nelle aule di tribunale perché gli agenti lo hanno denunciato penalmente. Nell'ambito dei controlli sulle discariche abusive, infatti, hanno provveduto a sanzionare (per 600 euro) un uomo che stava buttando rifiuti indifferenziati in via Taro. A via dei Colli Marini, alle Salzare, invece è stata sorpresa una persona che stava scaricando calcinacci grazie a un furgoncino. Per lui oltre alla sanzione è partita la denuncia alla Procura della Repubblica di Velletri. “Abbiamo chiesto alla polizia locale di inasprire i controlli ambientali perché, dopo aver chiesto ai cittadini rispetto per il territorio, è davvero inaccettabile che alcuni di loro continuino indiscriminati a deturparlo – ha spiegato il sindaco di Ardea Mario Savarese – Se da una parte i cittadini onesti danno il loro meglio cercando di rispettare le regole, dall'altra c'è chi non ha alcun rispetto degli altri. E' a loro che mi rivolgo: sporcare per terra, inquinare il territorio, vuol dire compromettere qualsiasi politica di rilancio. E se non c'è cura viene a mancare il senso di partecipazione, di coesione, di sicurezza. C'è molto da fare ad Ardea ma è davvero assurdo che questa gente non abbia alcun rispetto e non conosca le basi del vivere civile”. A Via Taro c'è una brutta abitudine: si continua a scaricare abusivamente nonostante l'assenza dello scarrabile che invece viene lì posto per le modalità della raccolta speciale estiva.